Le mostre d’autunno a Roma: calendario settembre-ottobre
L’autunno 2026 a Roma si apre sotto il segno dei grandi maestri. Kandinsky, Pontormo, Diego Rivera e Keith Haring: la Capitale propone uno dei calendari espositivi più ricchi degli ultimi anni. Ecco le mostre da segnare in agenda tra settembre e ottobre, con date, sedi e opere da non perdere.
I grandi maestri
Kandinsky a Palazzo Bonaparte
Indirizzo: Piazza Venezia 5 (Palazzo Bonaparte).
Cosa lo rende speciale: dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027 Palazzo Bonaparte ospita una grande mostra dedicata a Vasilij Kandinskij, l’artista che ha ridefinito il linguaggio dell’astrattismo. In esposizione oltre settanta opere, in gran parte provenienti dal Centre Pompidou di Parigi.
Da non perdere: i dipinti astratti degli anni Dieci e Venti, cuore della sua ricerca su colore e forma.
Diego Rivera ai Musei Capitolini
Indirizzo: Villa Caffarelli, Musei Capitolini (Piazza del Campidoglio).
Cosa lo rende speciale: fino al 13 dicembre 2026 è visitabile la prima mostra italiana interamente dedicata a Diego Rivera, il grande muralista messicano. È la più ampia esposizione sull’arte messicana in Europa degli ultimi decenni. Aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30.
Da non perdere: il percorso su “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo”; nei weekend visite guidate dal 12 settembre al 1° novembre.
Pontormo alle Scuderie del Quirinale
Indirizzo: Via XXIV Maggio 16 (Scuderie del Quirinale).
Cosa lo rende speciale: dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 arriva la prima grande monografica dedicata a Pontormo, maestro del Cinquecento fiorentino e iniziatore del Manierismo. Promossa da Ales-Scuderie del Quirinale in partnership con le Gallerie degli Uffizi.
Da non perdere: i capolavori del primo manierismo, riuniti per la prima volta in un unico percorso.
Street art e contemporanea
Keith Haring a Palazzo Braschi
Indirizzo: Museo di Roma a Palazzo Braschi, Piazza San Pantaleo 10 (a due passi da Piazza Navona).
Cosa lo rende speciale: dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 una retrospettiva con circa 140 opere celebra l’arte pubblica e l’impegno sociale dello street artist americano, a oltre quarant’anni dalle sue incursioni nella Capitale.
Da non perdere: il linguaggio visivo immediato e riconoscibile di Haring, dai simboli-icona ai lavori legati al suo rapporto con Roma.
Il MAXXI tra Bulgari Prize e Gordon Matta-Clark
Indirizzo: Via Guido Reni 4A (MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo).
Cosa lo rende speciale: dal 18 settembre 2026 il MAXXI BVLGARI Prize presenta una terna tutta al femminile — Chiara Bersani, Adji Dieye e Margherita Moscardini — con opere site-specific. Dal 16 ottobre apre la mostra dedicata a Gordon Matta-Clark, figura chiave dell’arte radicale, affiancata dalla nona edizione di NATURE con Tatiana Bilbao.
Da non perdere: gli interventi delle tre finaliste e il lavoro di Matta-Clark sullo spazio architettonico. Per approfondire, leggi la nostra guida all’arte contemporanea a Roma.
Tra sacro e simbolo
“Angeli” ai Musei Capitolini
Indirizzo: Palazzo dei Conservatori, Musei Capitolini (sale terrene).
Cosa lo rende speciale: fino al 1° novembre 2026, “Angeli. Messaggeri, custodi e viandanti” ripercorre la figura dell’angelo dall’antico al contemporaneo, da Pietro da Cortona ai giorni nostri.
Da non perdere: il dialogo tra capolavori antichi e opere contemporanee nelle sale terrene di Palazzo dei Conservatori.
Per abbinare l’arte alle altre esperienze di stagione, da non perdere la nostra guida su cosa fare a Roma in autunno e il promemoria sulle domeniche a ingresso gratuito nei musei.