Nessun Morda! L’Opera di Roma porta le arie d’opera in piazza ad Acilia il 31 ottobre

Nessun Morda! L'Opera di Roma porta le arie d'opera in piazza ad Acilia il 31 ottobre
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Sabato 31 ottobre l’opera lirica esce dal teatro e si prende una piazza di periferia. Alle ore 18.30 arriva ad Acilia, in piazza San Leonardo da Porto Maurizio, Nessun Morda!: arie celebri, racconti e ironia, con ingresso gratuito.

L’iniziativa è dell’Assessorato alle Periferie di Roma Capitale, guidato da Pino Battaglia. Lo spettacolo è ideato da Alessia Esposito e Maurizio Rippa e curato da 369gradi con il Teatro dell’Opera di Roma, dentro la rassegna M’Illumino di Teatro a Garbatella. La piazza è stata riqualificata da poco ed è oggi pedonale: per una sera diventa un teatro all’aperto.

Il titolo è già un programma: Nessun Morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite. Il gioco parte dalle parole delle arie più note, quelle ascoltate al cinema, in tv o canticchiate sbagliando. La donna è mobile diventa La donna è nobile, Che gelida manina si trasforma in Che gelida Marina. Un modo leggero per entrare nel melodramma senza soggezione.

Chi è sul palco

A guidare il pubblico sono l’attrice e autrice Gioia Salvatori e l’attore e cantante Maurizio Rippa. Con loro i giovani artisti di Fabbrica, lo Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: il soprano Jessica Ricci, il mezzosoprano Irene Zas Martines, il tenore Jiacheng Fan e il baritono Alejo Alvarez Castillo. Al pianoforte Elettra Aurora Pomponio.

Il formato è quello della lezione-spettacolo: si ascolta un’aria, si racconta la storia che ci sta dietro, si scoprono i cantanti che oggi la interpretano. Niente palco rialzato, niente cerimoniale. Il pubblico resta in piedi o si siede dove capita, in una piazza che di solito ospita altro: bancarelle, passaggio, vita di quartiere.

Fabbrica è il programma con cui il Teatro dell’Opera accompagna i giovani verso il professionismo: cantanti seguiti da maestri, prove, ruoli minori in stagione e produzioni dedicate. Portarli in piazza significa mostrare il lavoro che sta dietro a una voce, non solo il risultato finale sul palco del Costanzi.

Le due arie citate arrivano da Rigoletto e La Bohème, ma il programma pesca in un repertorio più largo: Verdi, Puccini, qualche incursione nel melodramma francese. Ogni brano è introdotto, spiegato, a volte smontato parola per parola. Poi si canta, e la piazza ascolta.

Non è la prima volta che l’Opera lascia il Costanzi: OperaCamion porta da anni allestimenti nei quartieri, e i concerti nelle chiese coprono zone fuori dal centro. La formula della piazza resta però la più diretta: nessun biglietto, nessun dress code, nessuna prenotazione. Basta passare e fermarsi ad ascoltare.

Le parole del Comune e dell’Opera

«Crediamo che non debba essere soltanto il pubblico ad andare a teatro, ma che sia anche il teatro a dover andare incontro alla città», dice Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma. Il riferimento è alla stagione di progetti fuori sede: OperaCamion, i concerti nelle chiese, le collaborazioni con le realtà dei quartieri. Su Roma l’Opera è impegnata anche in sala: il Falstaff di Verdi va in diretta su Rai 3 il 1° novembre.

«La cultura offre anche un altro modo di abitare i quartieri», aggiunge Pino Battaglia. Andare a un concerto vicino a casa, ritrovarsi in piazza, ascoltare qualcosa che incuriosisce: per l’assessore sono esperienze che costruiscono relazioni e rendono più ricca la vita quotidiana. «È così che prende forma una città policentrica», dice, con occasioni di qualità diffuse anche nelle periferie.

Acilia, una piazza che cambia funzione

Piazza San Leonardo da Porto Maurizio è uno degli spazi riqualificati del municipio X. La scelta di portarci l’opera non è casuale: il quartiere è lontano dai teatri storici del centro e per molti residenti la lirica resta un mondo poco accessibile. Lo spettacolo lavora proprio su quel confine, con un linguaggio da racconto popolare e una scaletta di brani che il pubblico riconosce al primo ascolto.

Chi vuole completare la serata trova altre idee nel weekend a Roma del 30-31 ottobre e 1° novembre. Il 31 ottobre è anche la notte di Halloween, e in città gli appuntamenti si sovrappongono: meglio decidere prima cosa fare. Per il resto del calendario resta utile la pagina degli eventi a Roma.

Informazioni pratiche

Appuntamento sabato 31 ottobre, ore 18.30, piazza San Leonardo da Porto Maurizio, Acilia (Roma). Ingresso gratuito. Lo spettacolo dura circa un’ora e si tiene all’aperto, quindi conviene vestirsi per la sera di fine ottobre. Per informazioni l’ufficio stampa del Teatro dell’Opera di Roma risponde sui canali ufficiali dell’ente.