Ristoranti vegan e vegetariani a Roma: dove mangiare plant based in città

Ristoranti vegan e vegetariani a Roma: dove mangiare plant based in città
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Negli ultimi anni Roma ha visto fiorire una scena plant based sorprendente. Non solo insalatone tristi: oggi la capitale offre ristoranti vegan e vegetariani che reinterpretano la tradizione romana, sperimentano con ingredienti di stagione e accontentano anche i palati più carnivori. Abbiamo selezionato gli indirizzi da non perdere, dal centro storico ai quartieri più autentici.

La tradizione romana in chiave vegetale

Rifugio Romano

Indirizzo: Via Volturno 39/41 (zona Termini)

Cosa lo rende speciale: Una trattoria romana doc che nel 2023 ha compiuto una svolta radicale: tutto il menu è diventato 100% vegetale. Lo chef Benedetto Di Sotto ha riscritto le ricette di famiglia in chiave veg, con un lavoro certosino su consistenze e sapori. Qui si mangia la carbonara vegana più famosa della città, l’amatriciana senza guanciale e persino la tagliata di carne vegetale stampata in 3D, servita su crema di carote con maionese alla salvia e patate arrosto (22€).

Da non perdere: Il tiramisù vegano (6€) e i supplì vegetali. Prenotate: è sempre pieno.

Buddy Veggy Restaurant Café

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II 107A (zona Piazza Navona)

Cosa lo rende speciale: Nel cuore del centro storico, a due passi da Piazza Navona, Buddy propone una cucina romana interamente vegetale in un ambiente moderno e colorato. Il menu spazia dalla colazione alla cena, con una carbonara veg che conquista anche i romani più scettici. L’attenzione al benessere animale è parte della filosofia del locale, raccontata con leggerezza anche sulle tovagliette.

Da provare: Oltre alla carbonara, i burger vegetali e i dolci fatti in casa.

Gourmet & ricercato

Il Margutta

Indirizzo: Via Margutta 118 (centro storico)

Cosa lo rende speciale: È un’istituzione: aperto nel 1979, è stato il primo ristorante vegetariano d’Italia. Oggi, nella suggestiva via degli artisti tra Piazza di Spagna e Piazza del Popolo, lo chef Mariano Monaco propone una cucina che unisce etica, sostenibilità e creatività. Molti ingredienti arrivano dall’orto di proprietà nel Parco di Veio. Il menu offre tre percorsi degustazione e piatti come le fettuccine di grano arso con sugo veggie (15€) e il filetto plant based al ginepro con dauphinois di patate veg (25€).

Da non perdere: Il Green Brunch domenicale e la cupola di nocciola con cuore di caramello salato.

Nativa

Indirizzo: Via Umberto Moricca 100 (zona Cinecittà/Tuscolano)

Cosa lo rende speciale: “Si può mangiare 100% vegetale senza rinunciare al gusto”: questa la missione di Nativa dal 2019. Il menu è un’esplosione di colori e sapori, con materie prime bio e a km 0. Tra i piatti signature, gli Scrigni “cacio” e pepe ripieni di patate arrosto con clorofilla di salvia e ribes (16€) e le Polpette al sugo con rösti di patate e aglio nero (16€).

Da provare: La selezione di vini naturali e biologici, curata con attenzione.

Indigeno

Indirizzo: Via Renzo da Ceri 6 (zona Pigneto)

Cosa lo rende speciale: Un piccolo locale ai confini del Pigneto che ha alzato l’asticella della cucina vegana a Roma. Qui tutto – o quasi – è autoprodotto: dalla pasta fresca ripiena ai formaggi vegetali stagionati, dal tofu al tempeh. La chef Silvia Di Giulio propone un menu che cambia con le stagioni, accompagnato da una carta di vini naturali e kombuche artigianali.

Da non perdere: Il tagliere di formaggi vegetali freschi e stagionati (13€) e il risotto con cremoso fermentato alle nocciole.

Romeow Cat Bistrot

Indirizzo: Via Francesco Negri 15 (zona Ostiense)

Cosa lo rende speciale: L’unico ristorante di Roma dove si cena in compagnia di gatti che girano liberamente tra i tavoli. Ma Romeow è molto più di un cat café: la cucina è di alto livello, con piatti che fondono influenze orientali e mediterranee. Da oltre dieci anni nel quartiere Ostiense, propone un menu vegetale raffinato e stagionale.

Da provare: Il Maritozzo salato alla cacciatora con cipolla caramellata (13,50€) e il Katsu Sandu alla romana con maionese alla mentuccia (17€). Prenotazione consigliata.

Fast & casual

Flower Burger

Indirizzo: Via dei Gracchi 87 (Prati) e Via Alessandria 21 (Nomentano)

Cosa lo rende speciale: La catena di fast food 100% vegetale che ha rivoluzionato il concetto di hamburgeria. Panini dai colori vivaci – bun giallo curcuma, viola ciliegia, verde spinaci – con burger a base di legumi, cereali e verdure. Perfetto per un pranzo veloce in centro senza rinunciare alla qualità. Prezzi tra 7 e 10€.

Da provare: Il Jungle Burger (fagioli rossi e avena) e le Papas Bravas.

Impact Food

Indirizzo: Viale Maresciallo Pilsudski 86 (Parioli)

Cosa lo rende speciale: Una steak house che di carne non ne serve. Impact Food ha una missione chiara: ridurre l’impatto ambientale offrendo alternative vegetali alla carne che non fanno rimpiangere l’originale. Utilizza le migliori “carni vegetali” prodotte in Europa, inclusa la tagliata stampata in 3D con Redefine Meat (22€). A pranzo formula fast con bowl e panini, a cena menu più strutturato.

Da provare: Gli scialatielli al ragù di Redefine Meat (12€).

Vitaminas24

Indirizzo: Via Giovanni De Agostini 41/45 (Pigneto)

Cosa lo rende speciale: Nato come bar naturale, oggi è un locale luminoso e ampio aperto dalla colazione al dopocena. La cucina è 100% plant based e gluten free, con un menu che mescola ricette mediterranee e contaminazioni dal mondo. Perfetto anche per lavorare al computer o fare un aperitivo diverso dal solito.

Da provare: Lo spezzatino di jackfruit affumicato con latte di cocco e riso basmati (15€).

Bistrot di quartiere

Misticanza

Indirizzo: Via Cesare Baronio 179 (Appio Latino)

Cosa lo rende speciale: L’osteria della terra nel cuore del quartiere Appio Latino, a due passi dal Parco della Caffarella. La chef Marta Maffucci propone una cucina vegetariana identitaria con ingredienti selezionati e autoprodotti, tra cui il seitan fatto in casa. Il menu segue le stagioni e l’atmosfera è quella di un’osteria contemporanea, calda e informale.

Da non perdere: I bucatini “Mancini” ai carciofi con salsa all’aglio e za’atar (15€).

Aromaticus

Indirizzo: Via Urbana 134 (Monti) e Via Natale del Grande 6/7 (Trastevere)

Cosa lo rende speciale: Due sedi, due atmosfere. A Monti il locale storico con la parete verde di erbe aromatiche e un bookshop interno; a Trastevere la seconda sede con cortiletto interno ricco di verde e cucina a vista. La proposta spazia dal pranzo veloce alla cena, con piatti che mettono al centro germogli, erbe e verdure di stagione. Ottima anche la selezione di vini.

Da provare: La focaccia con formaggio di noci e mostarda di pere (13€) e le empanadas con ragù di tempeh (16€).

Specialità & dolci

Fermaggio

Indirizzo: Via Bergamo 27 (zona Piazza Fiume/Salario)

Cosa lo rende speciale: La prima gastronomia vegetale di Roma dedicata ai formaggi senza latte. Fermaggio è un’azienda di Cave che dal 2024 ha aperto uno store fisico in città. Qui si acquistano formaggi vegetali, salumi veg e prodotti da banco al peso, ma ci si può anche fermare per una pausa pranzo o un aperitivo con taglieri di degustazione (15€) accompagnati da vini naturali.

Da provare: La pizza Sogno d’estate con blu erborinato veg, bresaola vegetale e carciofini (8€).

Grezzo Raw Chocolate

Indirizzo: Via Urbana 130 (Monti), Piazza Mattei (centro storico), Piazza Euclide (Parioli)

Cosa lo rende speciale: Il tempio della pasticceria crudista e vegana a Roma. Nicola Salvi dal 2014 crea cioccolatini, praline, torte e gelati con tecniche di lavorazione a bassa temperatura che preservano le proprietà degli ingredienti. Tre sedi in città per una pausa dolce senza sensi di colpa. Perfetto anche per una colazione alternativa o una merenda golosa.

Da provare: Le praline al cioccolato crudo e il gelato vegano (stagionale).

Extra: due chicche da non perdere

Rumi Bottega Organica

Indirizzo: Via dei Fienaroli 4 (Trastevere)

Cosa lo rende speciale: Più che un ristorante, una filosofia. Bottega con cucina nel cuore di Trastevere, Rumi celebra i principi dello slow market: prodotti vivi, unici e locali da piccole imprese contadine. L’atmosfera è intima, i piatti raccontano il Mediterraneo e sono pensati per la condivisione. Si può anche fare la spesa nel loro mercato interno.

Da provare: I piatti del giorno, sempre diversi in base al mercato.

Radagast Vegan Bakery

Indirizzo: Via Teano 307/309 (zona Torpignattara/Prenestino)

Cosa lo rende speciale: Il paradiso per chi pensava di dover rinunciare a cornetti, tiramisù e torte diventando vegano. Questo forno-pasticceria 100% vegetale sforna muffin, cupcake, brownies e cheesecake, ma il suo vero capolavoro è la capacità di ricreare i classici della tradizione: tiramisù vegano e torta Sacher. Offre anche prodotti salati per il pranzo.

Da non perdere: Il tiramisù e la cheesecake ai frutti di bosco.

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Scritto da Redazione