Sagra del Pizzocchio di Granturco a Pisoniano 2026

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Il profumo del granturco tostato torna nei vicoli di Pisoniano, borgo dei Monti Prenestini a una quarantina di minuti da Roma. Sabato 24 ottobre 2026 va in scena la 21ª Sagra del Pizzocchio di Granturco: una sola serata, stand aperti dalle 19:30, ingresso gratuito.

La organizza la Confraternita del Santo Rosario, che da oltre vent’anni rimette in fila le ricette contadine del paese. Il risultato è una festa semplice: piastre calde, tavolate lunghe, musica dal vivo e un piatto che vale da solo il viaggio fuori città.

Il pizzocchio di granturco, cos’è e come si mangia

Non è il pizzocchio valtellinese con la farina di grano saraceno. Qui il protagonista è il granturco, il mais che per secoli ha scandito la vita agricola di Pisoniano. Il risultato è una focaccia schiacciata dall’impasto povero, cotta su piastra o su testo e piegata a metà ancora bollente.

Il condimento d’ordinanza è quello di sempre: salsiccia locale rosolata e broccoletti ripassati in padella con aglio e peperoncino. La crosta dorata del mais contro la morbidezza del ripieno: è questo il contrasto che i pisonanesi difendono da generazioni.

Accanto al piatto simbolo gli stand mettono in fila patatine fritte, dolci tipici artigianali e vino locale. Per i bambini è una festa di paese classica, con la differenza che qui si mangia davvero bene.

La ricetta: quattro pizzocchi, ingredienti contati

La ricetta tradizionale non prevede scorciatoie. Per quattro pizzocchi servono 300 grammi di farina di granturco macinata fine, 100 grammi di farina 0, circa 250 millilitri di acqua calda, sale e due cucchiai di olio extravergine.

Le due farine si setacciano a fontana sulla spianatoia, poi si aggiungono acqua e olio a filo. Si impasta fino a ottenere un panetto compatto, si lascia riposare 15 minuti sotto un canovaccio e si ricavano quattro dischi alti mezzo centimetro.

La cottura è veloce: 4-5 minuti per lato su ghisa o testo oliato, finché sulla superficie non compaiono le tipiche bruciacchiature. Per il ripieno servono 500 grammi di broccoletti e quattro salsicce di maiale: i primi sbollentati e ripassati con olio, aglio e peperoncino, le seconde rosolate fino a doratura.

Orari, ingresso e cosa succede in piazza

Il ritrovo è nel centro storico di Pisoniano, in provincia di Roma. Gli stand gastronomici aprono alle 19:30 e vanno avanti fino a tarda sera. L’ingresso è gratuito: si paga solo quello che si ordina.

La serata non è solo cibo. È prevista musica dal vivo, pensata per tenere insieme grandi e piccoli tra balli e stornelli. Il consiglio pratico: arrivare verso le 19:00, parcheggiare ai margini del borgo e salire a piedi prima che le code agli stand diventino lunghe.

Informazioni pratiche in breve

  • Quando: sabato 24 ottobre 2026, una sola serata
  • Orario: stand gastronomici aperti dalle 19:30
  • Dove: centro storico di Pisoniano (RM), Monti Prenestini
  • Ingresso: gratuito, piatti e bevande a pagamento
  • Organizza: Confraternita del Santo Rosario

Il borgo è piccolo e le stradine del centro si chiudono per la festa. Chi arriva in auto trova posto nelle vie ai margini del paese e sale a piedi: pochi minuti di cammino, ma meglio calcolarli.

Come arrivare da Roma

In auto il percorso più rapido è l’A24 con uscita al casello di Castel Madama, poi la strada provinciale seguendo le indicazioni per Pisoniano. Il tempo di viaggio dal centro di Roma è di circa 40 minuti.

Chi preferisce evitare l’autostrada può salire da Via Prenestina, Via Tiburtina o Via Casilina e risalire verso i Monti Prenestini. In tutti i casi si arriva in un borgo piccolo: meglio mettere in conto di camminare gli ultimi metri.

Il resto del weekend nel Lazio

La sagra di Pisoniano cade nello stesso fine settimana di altri appuntamenti enogastronomici della zona. Chi vuole allungare la giornata può guardare la guida alle sagre nel Lazio del 23-25 ottobre 2026, con tutte le tappe divise per provincia.

Sempre sui Prenestini, a Gerano, va in scena la Sagra delle Zazzicchie e Verole, mentre a Cave si festeggia la castagna e i prodotti tipici. Più a sud, ad Affile, torna la Sagra del Fallone con il Palio delle Contrade.

Per chi resta in città, il calendario aggiornato è nella pagina degli eventi a Roma di oggi, 24 ottobre 2026, con mostre, concerti e mercatini.

Una serata sola, un piatto solo, un borgo che si riempie. Se il programma è questo, a Pisoniano conviene arrivarci presto: alle 19:30 le prime piastre sono già calde.

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