Eventi a Roma oggi, 21 ottobre 2026: cosa fare in città
Roma si sveglia sotto un cielo carico di pioggia. Mercoledì 21 ottobre 2026 la città alterna rovesci e schiarite, con temperature tra 16,8 e 19,7 gradi, e la sera il tempo migliora: dopo le 19 la probabilità di precipitazioni scende al 23%. La giornata giusta, insomma, per dividere il programma tra musei, sale cinematografiche e un paio di passeggiate asciutte.
Il cartellone è dominato dalla Festa del Cinema di Roma, che alla sua ventunesima edizione arriva al nono giorno con la retrospettiva dedicata alla Gialappa’s Band e una prima mondiale al MAXXI. In parallelo la Rome Art Week accende il terzo giorno di open studio, gallerie e tour d’artista tra centro storico e periferie creative. Per chi cerca mostre da grande pubblico, Pontormo alle Scuderie del Quirinale e Kandinsky a Palazzo Bonaparte restano le mete più richieste.
La pioggia consiglia un ritmo lento. Meglio concentrare la mattina in un solo museo, pranzare vicino e spostarsi a piedi nel pomeriggio, quando i rovesci concedono pause. La sera il cielo si apre: è il momento buono per Hacienda, Monk o Spazio Diamante, dove il teatro di Carrozzeria Orfeo va in scena alle 20:30. Chi viaggia in auto ricordi che molte strade del centro sono ZTL e che i parcheggi vicino al Mattatoio si riempiono presto nelle sere di festival.
Tre nomi da segnare: L’assurda storia della Gialappa’s Band alla Sala Sinopoli (21:30), Thom Luz al Mattatoio (19:00, 15 euro) e EMAN al Monk per la prima data del Magarìa Club Tour. Per il resto, il consiglio è semplice: ombrello pieghevole, scarpe col grip e una prenotazione per le mostre più affollate. I sampietrini bagnati sono una trappola seria.
Cinema: la Festa entra nel rush finale
L’assurda storia della Gialappa’s Band, Sala Sinopoli (ore 21:30)
La Festa del Cinema dedica una serata alla Gialappa’s Band, il trio che dagli anni Ottanta ha riscritto il modo di raccontare lo sport e la televisione in Italia. Il documentario L’assurda storia della Gialappa’s Band ripercorre la carriera di Marco Santin, Giorgio Gherarducci e Carlo Taranto, tra radio, Mai Dire Gol e le voci che hanno accompagnato generazioni di tifosi. La proiezione alla Sala Sinopoli è fissata per le 21:30.
Il film alterna materiali d’archivio e testimonianze, con il racconto di Walter Veltroni, che firma la regia. Non è un semplice ritratto celebrativo: il documentario ricostruisce il meccanismo comico del trio, fatto di montaggi paralleli, commenti fulminanti e una scrittura che ha trasformato la telecronaca in spettacolo. Chi ha seguito Mai Dire Domenica ritroverà battute e personaggi, chi è più giovane capirà perché quella formula ha cambiato il linguaggio televisivo.
La sala è all’interno dell’Auditorium Parco della Musica, a due passi dalla fermata Flaminio della metro A. Conviene arrivare con almeno venti minuti di anticipo: nelle serate della Festa i controlli e il ritiro dei biglietti rallentano l’ingresso. I posti non assegnati si esauriscono in fretta, soprattutto per i titoli italiani.
Dove: Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli, viale Pietro de Coubertin 30
Quando: Mercoledì 21 ottobre, ore 21:30
Prezzo: Secondo il cartellone della Festa (verificare il costo sul sito ufficiale)
Info utili: Ingresso con biglietto della Festa; metro A Flaminio, poi 10 minuti a piedi
Five Living Buildings (by Renzo Piano): prima mondiale al MAXXI (ore 19)
Il MAXXI ospita alle 19:00 la prima mondiale di Five Living Buildings (by Renzo Piano), documentario di Jonathan Goodman Levitt. Il film segue cinque edifici progettati dal maestro genovese e racconta come l’architettura continui a vivere dopo l’inaugurazione, tra manutenzione, uso quotidiano e invecchiamento dei materiali. Un punto di vista raro, che sposta l’attenzione dal progetto finito alla vita dell’edificio.
Tra le architetture protagoniste c’è anche l’ospedale di EMERGENCY in Uganda, segno di come il racconto unisca grandi opere culturali e spazi pensati per la cura. Renzo Piano compare nel film e attraversa i cantieri con lo sguardo di chi conosce ogni giunto. La proiezione rientra nel programma della Festa del Cinema di Roma e si tiene nella sala del museo di via Guido Reni.
Il MAXXI è raggiungibile con il tram 2 da Flaminio o con il bus 53. La zona è comoda anche in bicicletta, con rastrelliere davanti all’ingresso. Chi arriva in auto trovi posto nelle vie laterali di via Guido Reni, ma la pioggia renderà più complicata la sosta: meglio il trasporto pubblico.
Dove: MAXXI, via Guido Reni 4A
Quando: Mercoledì 21 ottobre, ore 19:00
Prezzo: Ingresso secondo le modalità della Festa del Cinema
Info utili: Tram 2 o bus 53; sala interna al museo
Il tempo e l’acqua di Sara Dosa, sezione Risonanze
Tra i titoli della sezione Risonanze spicca Il tempo e l’acqua, firmato da Sara Dosa, regista candidata all’Oscar per Fire of Love. Il documentario lavora sul rapporto tra memoria e paesaggio, seguendo storie personali che diventano collettive. La proiezione romana è in programma mercoledì 21 ottobre, con uscita nelle sale italiane il giorno successivo.
La cifra della regista è il montaggio paziente: Dosa lascia che le immagini respirino, evita la voce fuori campo didascalica e costruisce il senso per accumulo. Chi ama il documentario d’autore troverà un film lento e ipnotico, lontano dai ritmi della cronaca. La sezione Risonanze è pensata proprio per questo tipo di cinema, fuori dai grandi palcoscenici ma dentro il cuore della Festa.
Per gli orari esatti e la sala conviene consultare il programma ufficiale della Festa: il cartellone delle sezioni parallele cambia spesso e alcune proiezioni sono riservate agli accreditati. Le sale dell’Auditorium distano pochi minuti tra loro, quindi è possibile incastrare due titoli nella stessa serata.
Dove: Sale della Festa del Cinema, Auditorium Parco della Musica
Quando: Mercoledì 21 ottobre (orario da programma)
Prezzo: Secondo il cartellone della Festa
Info utili: Consultare il programma ufficiale per sala e disponibilità
Arte diffusa: Rome Art Week, terzo giorno
Rome Art Week 2026: open studio e tour d’artista in tutta la città
L’undicesima edizione della Rome Art Week entra nel vivo con il terzo giorno. Fino al 25 ottobre gallerie, fondazioni, studi d’artista e spazi indipendenti aprono le porte con più di 500 appuntamenti tra mostre, performance, talk e visite guidate. Il principio è quello dell’arte diffusa: nessun padiglione centrale, ma un percorso che attraversa Trastevere, Monti, San Lorenzo e le zone creative della periferia.
Il modo migliore per orientarsi è consultare il calendario online e scegliere due o tre quartieri. Gli open studio permettono di entrare nei laboratori e parlare direttamente con gli artisti, mentre i tour guidati offrono una lettura d’insieme delle mostre. Molti eventi sono gratuiti, altri richiedono prenotazione: conviene controllare prima di mettersi in cammino.
Con la pioggia, i percorsi a piedi vanno ridotti. Una buona strategia è concentrarsi su un’area compatta, per esempio tra via del Moro e piazza di Santa Maria in Trastevere, dove le gallerie sono vicine e i caffè offrono rifugio tra un’apertura e l’altra. La sera gli spazi restano aperti fino alle 19-20, alcuni fino alle 22.
Dove: Gallerie e studi in tutta Roma
Quando: Mercoledì 21 ottobre, terzo giorno (rassegna 19-25 ottobre)
Prezzo: Ingresso libero nella maggior parte degli spazi
Info utili: Calendario su romeartweek.com; prenotare gli open studio più richiesti
Exitus di Mario Carlo Iusi agli Appartamenti Segreti Doria Pamphilj
Si apre mercoledì 21 ottobre Exitus, mostra personale di Mario Carlo Iusi negli Appartamenti Segreti Doria Pamphilj. A cura di Cristian Moriconi, l’esposizione resta visitabile fino al 13 dicembre 2026 e porta l’arte contemporanea dentro uno degli ambienti più riservati di Palazzo Doria Pamphilj, a due passi da piazza Venezia.
Il titolo rimanda alla fine di un ciclo, ma anche all’idea di uscita: Iusi lavora sul confine tra figura e dissolvenza, usando il colore come materia che si consuma. Gli Appartamenti Segreti sono normalmente chiusi al grande pubblico e conservano decori, specchi e soffitti dipinti: il contrasto con le opere contemporanee è parte del fascino della visita.
L’accesso è vincolato ai percorsi del palazzo, quindi conviene prenotare in anticipo e verificare gli orari di apertura sul sito della fondazione. La zona è servita dalla metro A (Barberini) e da numerosi bus; in auto è meglio lasciare il mezzo fuori dal centro storico.
Dove: Appartamenti Segreti Doria Pamphilj, via del Corso 305
Quando: Dal 21 ottobre al 13 dicembre 2026
Prezzo: Secondo le tariffe del palazzo
Info utili: Prenotazione consigliata; metro A Barberini
Tommaso Panichi, Come stai? da Art Sharing Roma
Sempre per la Rome Art Week, Art Sharing Roma presenta Come stai?, personale di Tommaso Panichi visitabile dal 21 ottobre al 7 novembre. Il titolo è una domanda quotidiana, quasi banale, che l’artista usa come chiave per indagare il rapporto tra immagine e vulnerabilità. Le opere mescolano tecniche diverse e giocano sul tono sospeso tra ironia e confessione.
Panichi è romano e lavora da anni sul ritratto e sulla rappresentazione di sé. In questa serie la figura umana resta al centro, ma viene trattata come un materiale fragile, soggetto a deformazioni e cancellature. L’allestimento è pensato per una visita lenta, con pareti ravvicinate e un percorso che invita a fermarsi sui dettagli.
L’ingresso è libero. Lo spazio si trova nel centro storico e può essere inserito in un giro più ampio tra le gallerie della Rome Art Week. Per gli orari aggiornati conviene controllare il calendario della rassegna, perché molti spazi indipendenti aprono solo nel pomeriggio.
Dove: Art Sharing Roma, centro storico
Quando: Dal 21 ottobre al 7 novembre 2026
Prezzo: Ingresso libero
Info utili: Orari da calendario Rome Art Week
Mostre e musei: i grandi nomi
Pontormo alle Scuderie del Quirinale: la prima grande monografica (ore 10-20)
Le Scuderie del Quirinale ospitano la prima grande monografica dedicata a Jacopo Carucci, detto il Pontormo. Il percorso riunisce dipinti, disegni e opere provenienti da musei italiani e internazionali, ricostruendo la carriera del maestro del Manierismo tra Firenze, la corte dei Medici e le commissioni religiose. È una mostra che mancava da decenni e che permette di vedere da vicino la sua tavolozza fredda, i corpi allungati e le torsioni.
Il nucleo più atteso è quello degli affreschi e dei cartoni preparatori, affiancati da confronti con Andrea del Sarto e Rosso Fiorentino. Le sale sono organizzate in ordine cronologico, con pannelli brevi e didascalie leggibili. Il consiglio è di partire dalle prime sale, più rarefatte, e lasciare la grande pittura religiosa per la fine, quando il percorso si stringe e l’intensità sale.
Apertura dalle 10 alle 20. La biglietteria chiude un’ora prima. Con la pioggia le code coperte sono limitate, ma il flusso resta alto: prenotare online è la scelta più sicura. La fermata Barberini della metro A è a pochi passi, e il percorso può proseguire verso Palazzo Bonaparte o via del Corso.
Dove: Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16
Quando: Tutti i giorni, ore 10-20
Prezzo: Biglietto secondo le tariffe della mostra
Info utili: Prenotazione online consigliata; metro A Barberini
Kandinsky a Palazzo Bonaparte: colore, musica e astrazione (ore 9-19:30)
Palazzo Bonaparte dedica una grande mostra a Vassily Kandinsky, tra i padri dell’astrazione. Il percorso attraversa le stagioni del pittore russo, dagli esordi figurativi al Cavaliere azzurro, fino alle composizioni geometriche degli anni del Bauhaus. Il filo conduttore è il rapporto tra colore, suono e forma: Kandinsky pensava la pittura come una partitura, capace di far vibrare lo spettatore senza raccontare nulla di riconoscibile.
Le sale ospitano oli, acquerelli e opere su carta, con un allestimento che alterna pareti chiare e zone scure per far emergere i blu profondi e i rossi accesi. Tra i pezzi più importanti ci sono le composizioni degli anni Venti, dove cerchi, triangoli e linee si dispongono in equilibri precari. La mostra resta aperta fino al 14 febbraio 2027, ma le visite si concentrano nelle ore centrali.
Orario 9-19:30, con ultimo ingresso mezz’ora prima. Il palazzo è in piazza Venezia, all’incrocio tra via del Corso e via Nazionale: la metro B (Colosseo) e la A (Barberini) sono entrambe a circa dieci minuti. Chi vuole evitare la folla scelga l’apertura o le ultime due ore.
Dove: Palazzo Bonaparte, piazza Venezia 5
Quando: Tutti i giorni, ore 9-19:30
Prezzo: Biglietto secondo le tariffe della mostra
Info utili: Ultimo ingresso 30 minuti prima; prenotazione consigliata
Keith Haring al Museo di Roma a Palazzo Braschi
Il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita una grande mostra su Keith Haring, curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi. L’esposizione ripercorre la breve e intensissima carriera dell’artista americano, dai disegni sui muri della metropolitana di New York ai grandi murales, passando per la grafica, le sculture e le collaborazioni con la musica.
Haring arriva a Roma nel 1984 e lascia un segno profondo: il suo linguaggio fatto di omini, cani che abbaiano e cuori pulsanti è diventato un alfabeto globale. La mostra mette in dialogo opere su carta e installazioni, con una sezione dedicata al rapporto tra arte e attivismo, dalla lotta contro l’AIDS alle campagne per i diritti civili. Resta aperta fino all’11 aprile 2027.
Il palazzo è tra piazza Navona e corso Vittorio Emanuele II, facile da raggiungere a piedi dal Pantheon. Il biglietto comprende la collezione permanente, che merita almeno un’ora. Con la pioggia il cortile interno è un buon rifugio, ma l’ingresso principale può formare code: meglio prenotare.
Dove: Museo di Roma, Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10
Quando: Da martedì a domenica, orario del museo
Prezzo: Biglietto museo + mostra
Info utili: Chiuso il lunedì; prenotazione consigliata
L’era monumentale di Mauro Reggio, Medina Art Gallery (21-30 ottobre)
La Medina Art Gallery inaugura mercoledì 21 ottobre la mostra L’era monumentale di Mauro Reggio: acronica e ultrafisica, visitabile fino al 30 ottobre con ingresso libero. Il progetto si inserisce nel programma della Rome Art Week.
Reggio lavora su volumi che sembrano usciti da un’altra scala temporale: forme massicce, superfici trattate, un senso di eternità che convive con materiali contemporanei. Il titolo parla di un’era acronica, fuori dal tempo, e ultrafisica, oltre la materia. È una mostra breve ma densa, da vedere con calma e senza fretta.
La galleria si trova nel centro storico, a pochi passi da piazza del Popolo e da via del Corso. L’apertura è pomeridiana e serale; per gli orari esatti conviene controllare il calendario della Rome Art Week o i canali della galleria. L’ingresso libero rende semplice inserirla in un percorso tra le altre aperture.
Dove: Medina Art Gallery, centro storico
Quando: Dal 21 al 30 ottobre 2026
Prezzo: Ingresso libero
Info utili: Orari da calendario Rome Art Week
Teatro e spettacoli
Cuore di porco di Carrozzeria Orfeo allo Spazio Diamante (ore 20:30)
Lo Spazio Diamante ospita Cuore di porco, spettacolo di Carrozzeria Orfeo in scena dal 20 al 25 ottobre. La compagnia fondata da Gabriele Di Luca lavora da anni su un teatro che mescola drammaturgia contemporanea, musica dal vivo e immagini. In scena Matteo Berardini, con un impianto che intreccia poesia performativa, live set e animazioni video.
Il titolo annuncia una metamorfosi: il corpo come materia che cambia, si deforma, resiste. Carrozzeria Orfeo costruisce lo spettacolo per accumulo di frammenti, alternando momenti di racconto a parentesi musicali. Non è un testo lineare, ma un organismo scenico che richiede allo spettatore di accettare il rischio. Chi conosce la compagnia ritroverà la sua cifra, chi la vede per la prima volta resterà spiazzato.
Lo spettacolo va in scena alle 20:30. Lo Spazio Diamante si trova in via del Pigneto, zona servita dai bus e dalla metro C (Pigneto). La sala è piccola e i posti limitati: la prenotazione è quasi obbligatoria. Con la pioggia, il quartiere offre diversi locali dove aspettare l’inizio mangiando qualcosa.
Dove: Spazio Diamante, via del Pigneto 12
Quando: Mercoledì 21 ottobre, ore 20:30 (repliche fino al 25)
Prezzo: Biglietto secondo il cartellone della sala
Info utili: Prenotazione consigliata; metro C Pigneto
Thom Luz, Il ritorno dei 11 Ulisse in Patria: Romaeuropa al Mattatoio (ore 19)
Il Romaeuropa Festival porta al Mattatoio il primo capitolo del ciclo Heimat – Patria/Straniero, affidato al regista svizzero Thom Luz. Il titolo, Il ritorno dei 11 Ulisse in Patria, gioca sull’Odissea e sui tanti ritorni possibili: cinque registi dirigono sette attrici e attori del corso di recitazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, tutti intorno allo stesso tema.
Il teatro di Luz è un oggetto strano: suono, spazio, luce e presenza scenica si combinano in paesaggi sospesi tra concerto, performance e installazione. Non aspettatevi una narrazione classica. Il regista lavora sulle pause, sui riverberi, sulle ombre, e trasforma la scena in una macchina di percezione. Per questo il ciclo Heimat è tra gli appuntamenti più interessanti del festival.
Inizio alle 19:00, biglietto 15 euro. Il Mattatoio è in piazza Orazio Giustiniani 4, a Testaccio: tram 3 e bus 23 o 75 fermano nelle vicinanze. Arrivate presto, perché gli spazi del Mattatoio sono grandi e l’orientamento tra i padiglioni richiede qualche minuto.
Dove: Mattatoio, piazza Orazio Giustiniani 4, Testaccio
Quando: Mercoledì 21 ottobre, ore 19:00
Prezzo: 15 euro
Info utili: Romaeuropa Festival; tram 3, bus 23/75
Musica e concerti
Eddie Brock all’Hacienda: Bel venerdì dal vivo
Eddie Brock torna a suonare a Roma all’Hacienda, una delle date più attese del suo autunno. Il cantautore romano presenta dal vivo Bel venerdì, il singolo uscito per Sangita Records, Atlantic Records e Warner Music Italy, e i brani dell’album Amarsi è la rivoluzione. Il concerto arriva dopo il flash mob al Pincio del 3 maggio, quando aveva radunato i fan per annunciare le nuove date nei club.
Il percorso di Eddie Brock è costruito sul rapporto diretto con il pubblico: testi intimi, melodie aperte, una scrittura che parte da dettagli quotidiani. Bel venerdì racconta la fine di un amore attraverso il disordine che lascia dietro, tra rabbia e ferite ancora aperte. Dal vivo questi brani tendono a crescere, con la band che allarga gli arrangiamenti e lascia spazio alle pause.
L’Hacienda si trova in via dei Magazzini Generali 40, zona Ostiense, raggiungibile con la metro B (Garbatella) e con il treno regionale. Il concerto è serale: controllate l’orario di apertura porte sul canale della sala. I biglietti sono in vendita online e nelle rivendite autorizzate.
Dove: Hacienda, via dei Magazzini Generali 40
Quando: Mercoledì 21 ottobre, in serata
Prezzo: Biglietto secondo il circuito di vendita
Info utili: Metro B Garbatella; verificare l’orario porte
EMAN apre il Magarìa Club Tour al Monk
Prima data del Magarìa Club Tour e prima tappa romana: EMAN suona al Monk con il nuovo album Magarìa, uscito l’11 giugno 2026. Otto brani che intrecciano dimensione personale e sguardo sociale, tra relazioni che si sgretolano, desiderio, appartenenza alla propria terra e solitudine digitale. Il suono si muove tra indie, alternative, rock e cantautorato.
Il tour proseguirà poi a Milano il 23 ottobre, Bologna il 24, Lecce il 5 novembre e Bari il 6. La data romana ha quindi un valore particolare: è il battesimo dal vivo del disco, con una scaletta che alterna i nuovi pezzi e i brani più conosciuti. Il Monk è uno spazio raccolto, con un palco vicino al pubblico e un’ottima acustica.
Il club si trova in via Giuseppe Mirri 35, in zona Pietralata, raggiungibile con la metro B (Pietralata) e con i bus notturni. Conviene arrivare in anticipo: il parcheggio è limitato e le serate del tour richiamano pubblico da tutta la città.
Dove: Monk Club, via Giuseppe Mirri 35
Quando: Mercoledì 21 ottobre, in serata
Prezzo: Biglietto secondo il circuito di vendita
Info utili: Metro B Pietralata; parcheggio limitato
Bambini e famiglie
Bioparco di Roma: animali e giardini a Villa Borghese (ore 9:30-18)
Con la pioggia il Bioparco resta una delle poche mete capaci di tenere insieme bambini e adulti senza troppa fatica. Il parco di Villa Borghese ospita oltre mille animali di specie diverse, tra rettilari, voliere e aree dedicate ai primati. Il percorso è ombreggiato e molte sezioni sono coperte, così anche una giornata instabile diventa gestibile.
La visita richiede almeno due ore. I punti più apprezzati dai bambini sono la fattoria con gli animali domestici, l’area dei pinguini e il rettilario. Il Bioparco lavora da anni su progetti di conservazione e didattica: i pannelli spiegano le specie in modo semplice, senza trasformare il parco in un luna park. Meglio evitare il carrello e usare lo zaino.
Apertura dalle 9:30 alle 18, ultimo ingresso un’ora prima. Il biglietto si compra online o alla cassa. Si arriva con il tram 2 o con i bus che fermano a via del Galoppatoio. Con la pioggia, le pozze sui vialetti rendono obbligatorie scarpe impermeabili per i più piccoli.
Dove: Bioparco, viale del Giardino Zoologico 20, Villa Borghese
Quando: Mercoledì 21 ottobre, ore 9:30-18
Prezzo: Biglietto secondo le tariffe del Bioparco
Info utili: Ultimo ingresso ore 17; tram 2
Explora: A bocca aperta, il nuovo allestimento per scoprire il sorriso
Il Museo dei Bambini di Roma ha inaugurato A bocca aperta, un allestimento interattivo realizzato con Oral-B e Procter & Gamble per scoprire il sorriso, il corpo e le buone abitudini. Il percorso è pensato per i più piccoli e funziona come un grande gioco: si toccano, si provano e si osservano oggetti che normalmente restano fuori dalla portata dei bambini.
Explora è uno spazio dove si impara facendo. Le attività durano in media un’ora e mezza e sono divise per età, con percorsi guidati dagli operatori. Il nuovo allestimento aggiunge una sezione dedicata alla salute orale, tema apparentemente serio che qui diventa una sequenza di esperimenti e scoperte. Per i genitori è una buona opzione nelle giornate di pioggia.
Il museo si trova in via Flaminia 82, vicino a piazza del Popolo, e si raggiunge con la metro A (Flaminio) o con il tram 2. Conviene prenotare il turno online, perché le sessioni hanno capienza limitata e nei weekend si esauriscono.
Dove: Explora, via Flaminia 82
Quando: Mercoledì 21 ottobre, turni secondo il calendario del museo
Prezzo: Biglietto secondo le tariffe del museo
Info utili: Prenotazione online consigliata; metro A Flaminio
Sport e attività all’aria aperta
Villa Borghese e Pincio: passeggiata, bici e barchetta sul laghetto
Se la pioggia concede una tregua, Villa Borghese è il polmone verde più comodo del centro. Il percorso classico parte dal Pincio, scende verso il laghetto e prosegue fino a piazza di Siena. In bicicletta si copre in poco più di un’ora, a piedi servono due ore e mezza. I vialetti alberati offrono riparo nei tratti di pioggia leggera.
Il noleggio bici e le barchette del laghetto restano le attività più richieste. Con il maltempo alcune strutture chiudono, quindi conviene telefonare o controllare i canali ufficiali prima di puntare sul noleggio. In alternativa, la passeggiata verso Terrazza del Pincio regala una vista sulla città che funziona anche con le nuvole basse.
Accesso libero, ingresso principale da piazzale Napoleone I o da via Veneto. La metro A (Spagna, Flaminio) è la soluzione più rapida. Scarpe con suola scolpita: i vialetti in ghiaia bagnata diventano scivolosi.
Dove: Villa Borghese, Pincio e laghetto
Quando: Tutto il giorno, accesso libero
Prezzo: Gratuito; noleggi e barche a pagamento
Info utili: Metro A Spagna/Flaminio; verificare l’apertura dei noleggi con la pioggia
Parco degli Acquedotti: corsa e bici tra gli archi romani
Il Parco degli Acquedotti è il luogo giusto per chi vuole allenarsi senza semafori. Gli archi dell’Acquedotto Claudio e dell’Acqua Felice attraversano un’area aperta di oltre 240 ettari, con percorsi sterrati adatti alla corsa e alla mountain bike. Il fondo drenante regge bene anche dopo una notte di pioggia, ma le zone in erba restano fangose.
Il giro più battuto è quello che parte da via Lemonia e costeggia l’acquedotto fino a via del Quadraro. Sono circa 6 chilometri andata e ritorno, con poche salite. La luce del mattino presto è la migliore, sia per il fresco sia per le fotografie. Attenzione alle pozzanghere e ai tratti di ghiaia smossa.
Si arriva con la metro A (Subaugusta o Giulio Agricola) e pochi minuti a piedi. Non ci sono bar all’interno del parco: portate acqua. I cani vanno tenuti al guinzaglio nelle aree frequentate.
Dove: Parco degli Acquedotti, via Lemonia
Quando: Tutto il giorno, accesso libero
Prezzo: Gratuito
Info utili: Metro A Subaugusta/Giulio Agricola; fondo sterrato
Via Appia Antica: camminare sulla strada più antica
La Via Appia Antica è una camminata che vale ogni goccia di pioggia. Il tratto pedonale tra Porta San Sebastiano e il Mausoleo di Cecilia Metella misura circa 4 chilometri e attraversa ville, catacombe e resti di epoca romana. La domenica l’area è chiusa al traffico, ma nei giorni feriali il percorso pedonale resta sicuro perché separato dalla carreggiata.
Il Festival delle passeggiate, in corso in questi giorni, aggiunge appuntamenti guidati e letture lungo il tragitto. Chi cammina da solo può fermarsi alle Catacombe di San Callisto o a San Sebastiano, entrambe visitabili con biglietto. Il fondo è lastricato in basalto: con la pioggia diventa lucido, quindi meglio scarpe con grip e passo corto.
Si arriva con il bus 118 da piazza Venezia o con la metro B (Arco di Travertino) più bus. Non ci sono molti punti di ristoro lungo il percorso: acqua e k-way nello zaino. Il ritorno può avvenire in bus dalla stessa fermata di Cecilia Metella.
Dove: Via Appia Antica, da Porta San Sebastiano a Cecilia Metella
Quando: Tutto il giorno, accesso libero
Prezzo: Gratuito; catacombe e siti a pagamento
Info utili: Bus 118; fondo in basalto scivoloso se bagnato
Cibo, mercati e festival
City Ravioli, culture alla carta: il festival del raviolo nel Municipio V (16-31 ottobre)
Il Municipio V si trasforma in un menù diffuso con City Ravioli, festival di arti e culture alimentari in corso dal 16 al 31 ottobre. Botteghe, studi, locali e piazze ospitano laboratori, mostre, performance, talk e degustazioni. Il primo weekend ha coinvolto il Pigneto; dal 22 al 25 ottobre il testimone passa a Torpignattara e Centocelle, con un programma che unisce cucina e quartiere.
Il raviolo è il pretesto, non il limite. Il festival ragiona su culture che si incontrano: ricette di origini diverse, mani che piegano la pasta, memorie familiari che diventano piatti. Le attività principali sono gratuite, mentre consumazioni e degustazioni sono a pagamento dove indicato. Mostre e installazioni restano visitabili fino al 31 ottobre.
Il consiglio è partire dal programma online e scegliere due appuntamenti per sera, senza rincorrere tutto. La zona è servita dalla metro C (Pigneto, Malatesta, Teano) e dai tram 5 e 14. Con la pioggia, i laboratori al chiuso sono la scelta più sicura: molti richiedono prenotazione.
Dove: Quartieri del Municipio V: Pigneto, Torpignattara, Centocelle
Quando: Fino al 31 ottobre; secondo weekend 22-25 ottobre
Prezzo: Attività principali gratuite; degustazioni a pagamento
Info utili: Programma su twmfactory.it/city-ravioli
Mercato Centrale Roma: botteghe e cucina sotto la Cappa
Il Mercato Centrale di Termini è la soluzione più semplice quando piove e si vuole mangiare bene senza prenotare un ristorante. Sotto la grande struttura di via Giolitti si alternano banchi di artigiani, pizza al taglio, pasta fresca, rosticceria e cucine aperte. L’offerta copre la colazione, il pranzo e la cena, con orari lunghi e prezzi medi.
Il formato è quello dei mercati urbani contemporanei: si ordina al banco, si ritira, si cerca posto ai tavoli comuni. Tra le proposte più note ci sono la pizza romana, i supplì, la pasta fresca e i piatti della tradizione laziale rivisitati. La qualità è buona e la scelta abbastanza ampia da accontentare gruppi con esigenze diverse.
L’ingresso è da via Giolitti 36, a due passi dalla stazione Termini e dalla metro A e B. È aperto tutti i giorni fino a sera. Chi viaggia in treno può fermarsi prima della partenza: il mercato è collegato direttamente alla stazione.
Dove: Mercato Centrale Roma, via Giolitti 36, Termini
Quando: Tutti i giorni, orario continuato fino a sera
Prezzo: Consumazioni a pagamento
Info utili: Metro A/B Termini; tavoli comuni
Mercato di Testaccio: il cuore popolare della città
Il Mercato di Testaccio resta il banco di prova del mangiare romano. Nel grande padiglione di via Beniamino Franklin si trovano macellerie, pescherie, frutta e verdura, formaggi e banchi di cucina pronta. È un mercato di quartiere, non una food hall turistica: il tono è veloce, i prezzi onesti, le porzioni generose.
La visita più intelligente parte dal giro dei banchi e finisce con un piatto caldo. Tra le specialità ci sono la pasta alla carbonara, i carciofi in stagione, il pecorino e i dolci della tradizione. Alcuni banchi chiudono nel primo pomeriggio, quindi conviene arrivare entro le 14 per la scelta migliore.
Il mercato è coperto e si raggiunge con la metro B (Piramide) e il tram 3. Nelle vicinanze ci sono il Mattatoio e il Cimitero Acattolico: si può costruire un pomeriggio tra mercato, arte e passeggiata. Il martedì alcuni banchi sono chiusi.
Dove: Mercato di Testaccio, via Beniamino Franklin 12
Quando: Da lunedì a sabato, dalle 7 alle 15 circa
Prezzo: Ingresso gratuito; spesa a pagamento
Info utili: Metro B Piramide; molti banchi chiudono nel pomeriggio
Visite guidate e cultura
Pantheon: la cupola che sfida il tempo
Il Pantheon è il monumento romano che meglio resiste alle mode. Costruito da Adriano tra il 118 e il 125 d.C., conserva la cupola in calcestruzzo più grande dell’antichità, con un diametro di 43,3 metri. L’oculo centrale è l’unica fonte di luce: quando piove, l’acqua entra e scivola via attraverso i fori del pavimento. Oggi è anche la tomba di Raffaello e dei re d’Italia.
La visita richiede 30-40 minuti, ma vale la pena fermarsi sotto la cupola e guardare in alto. Con la pioggia l’effetto è ancora più suggestivo: le gocce cadono in diagonale e il suono riempie lo spazio. Il biglietto si acquista online o in loco; nei giorni feriali le code sono più brevi, ma il Pantheon è sempre affollato.
Si trova in piazza della Rotonda, a cinque minuti da piazza Navona. Apertura con orario ridotto la domenica e nei festivi; conviene controllare il sito prima di andare. Abbigliamento rispettoso: è un luogo di culto oltre che un monumento.
Dove: Pantheon, piazza della Rotonda
Quando: Mercoledì 21 ottobre, orario di apertura ordinario
Prezzo: Biglietto secondo le tariffe vigenti
Info utili: Prenotazione online consigliata; chiusure parziali nei festivi
Castel Sant’Angelo: la fortezza sull’ansa del Tevere
Castel Sant’Angelo racconta duemila anni di storia in un solo edificio: mausoleo di Adriano, fortezza papale, prigione, residenza e oggi museo nazionale. Il percorso sale a spirale attraverso rampe romane, cortili rinascimentali e sale affrescate, fino alla terrazza con la vista più bella su San Pietro e sul Tevere.
La visita completa richiede due ore. Da non perdere la Sala Paolina, gli appartamenti papali e il passetto di Borgo, la passerella che collega il castello al Vaticano. Le collezioni includono armi, dipinti e modelli architettonici. Con la pioggia, le terrazze restano aperte ma scivolose: attenzione alle scale esterne.
Ingresso da lungotevere Castello 50, metro A (Lepanto) o bus lungo il Tevere. Il biglietto è cumulativo con alcune mostre temporanee. Nei mercoledì pomeriggio la pressione cala dopo le 16, ed è il momento migliore per salire sulla terrazza.
Dove: Castel Sant’Angelo, lungotevere Castello 50
Quando: Martedì-domenica, ore 9-19:30 (ultimo ingresso 18:30)
Prezzo: Biglietto secondo le tariffe del museo
Info utili: Metro A Lepanto; terrazze scivolose con la pioggia
Musei Capitolini: la mostra Angeli e la collezione permanente
I Musei Capitolini valgono da soli una giornata. La collezione permanente comprende la Lupa Capitolina, il Galata morente, la Venere Capitolina e la statua equestre di Marco Aurelio, oltre a sale affrescate e alla galleria picture gallery. In questo periodo il museo ospita anche la mostra dedicata agli Angeli, un percorso tra arte antica e contemporanea.
Il complesso è diviso tra Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, collegati dalla sala del Tabularium con vista sul Foro Romano. Il percorso richiede almeno due ore e mezza. La biglietteria online permette di saltare la coda, che nei giorni di pioggia si allunga perché tutti cercano rifugio nei musei.
Ingresso da piazza del Campidoglio, salendo dalla cordonata di piazza d’Aracoeli. La metro B (Colosseo) e la A (Barberini) sono entrambe a circa quindici minuti a piedi. Il biglietto integrato comprende la mostra temporanea.
Dove: Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, piazza del Campidoglio
Quando: Tutti i giorni, ore 9:30-19:30
Prezzo: Biglietto integrato musei + mostra
Info utili: Prenotazione online; ultimo ingresso ore 18:30
Ara Pacis: il museo e il percorso immersivo
L’Ara Pacis di Augusto è uno dei monumenti più leggibili dell’antichità: un altare dedicato alla Pace, scolpito nel 13-9 a.C., con rilievi che raccontano la famiglia imperiale e i miti di Roma. Il museo di Richard Meier la protegge e la rende visibile da ogni lato, con passerelle e luci studiate per far emergere i dettagli del marmo.
Il percorso immersivo proietta i colori originali e ricostruisce il contesto urbano del Campo Marzio. È una visita breve, 45-60 minuti, adatta anche a chi ha poco tempo. Con la pioggia il museo è una sosta perfetta tra piazza del Popolo e il Tevere, e l’audioguida aiuta a leggere i rilievi.
Ingresso da lungotevere in Augusta, metro A (Flaminio o Spagna). Biglietto separato o integrato con altre mostre civiche. Gli spazi sono accessibili e il bookshop è ben fornito: un buon posto per aspettare che passi il rovescio.
Dove: Museo dell’Ara Pacis, lungotevere in Augusta
Quando: Tutti i giorni, ore 9:30-19:30
Prezzo: Biglietto secondo le tariffe del museo
Info utili: Metro A Flaminio/Spagna; ultimo ingresso ore 18:30
Prossime sagre nel Lazio: il weekend dal 23 al 25 ottobre
Le sagre d’autunno entrano nel vivo. Nel fine settimana che comincia venerdì 23 ottobre i Castelli Romani e la provincia di Roma si riempiono di caldarroste, salsicce e polenta. Ecco cinque appuntamenti da segnare, tutti raggiungibili da Roma in meno di un’ora e mezza.
Sagra della Castagna e dei Prodotti Tipici di Cave (23-25 ottobre)
Cave, ai piedi dei Monti Prenestini, dedica tre giorni alla castagna e ai prodotti del territorio. Il centro storico ospita stand enogastronomici tra piazza Nassiriya e piazza Garibaldi, con caldarroste, salumi, formaggi, miele e dolci. Organizza la Pro Loco Cave; l’ingresso è gratuito e le degustazioni sono a pagamento.
Il programma prevede musica, mercatini e attività per bambini. Cave si raggiunge da Roma con l’Appia Nuova o in treno fino a Valmontone e poi bus. Il paese è a circa 40 chilometri dalla capitale: conviene partire la mattina per evitare il traffico del sabato.
Dove: Cave (Roma), centro storico
Quando: 23-25 ottobre 2026
Prezzo: Ingresso gratuito; degustazioni a pagamento
Info utili: Pro Loco Cave; circa 40 km da Roma via Appia Nuova
Sagra della Salsiccia di Morlupo (24-25 ottobre)
La 58esima Sagra della Salsiccia torna a Morlupo, tra la via Flaminia e i Monti Sabatini. Piazza Armando Diaz e le vie del centro ospitano stand gastronomici con salsiccia alla brace, panini, primi piatti e vino locale. L’ingresso è gratuito, i piatti si pagano direttamente ai banchi.
Gli stand aprono dal pomeriggio di sabato e dalla mattina di domenica. Oltre al cibo ci sono artigianato e musica. Morlupo è raggiungibile da Roma lungo la Flaminia o con il treno regionale da Flaminio; il paese dista circa 30 chilometri dal centro.
Dove: Morlupo (Roma), piazza Armando Diaz e centro storico
Quando: 24-25 ottobre 2026
Prezzo: Ingresso gratuito; piatti a pagamento
Info utili: Treno regionale da Flaminio o via Flaminia
Sagra della Polenta di Sambuci (24-25 ottobre)
A Sambuci, borgo della Valle del Giovenzano, la 28esima Sagra della Polenta riempie le piazze con paioli fumanti. La polenta viene servita con sughi del territorio, salsiccia e formaggio; accanto ci sono bruschette, dolci e vino. L’organizzazione è della Pro Loco, con ingresso gratuito e piatti a pagamento.
La festa comincia nel tardo pomeriggio di sabato e prosegue per tutta la domenica. Sambuci si raggiunge da Roma via Prenestina o Tiburtina, in circa 45 chilometri. Il borgo è piccolo: parcheggiate fuori dal centro e salite a piedi.
Dove: Sambuci (Roma), centro storico
Quando: 24-25 ottobre 2026
Prezzo: Ingresso gratuito; piatti a pagamento
Info utili: Circa 45 km da Roma via Prenestina
Sagra delle Zazzicchie e Verole di Gerano (25-26 ottobre)
Gerano celebra la tradizione contadina con la Sagra delle Zazzicchie e Verole, in programma domenica 25 e lunedì 26 ottobre. Nel centro storico si cucinano salsicce alla brace, zuppe di legumi e dolci fatti in casa. L’ingresso è libero, le porzioni si pagano agli stand.
La sagra è piccola e genuina, con tavoli comuni e musica di paese. Gerano si trova a circa 40 chilometri da Roma, tra la Tiburtina e la Prenestina. Domenica arrivate entro mezzogiorno: dopo le 13 le code agli stand si allungano.
Dove: Gerano (Roma), centro storico
Quando: 25-26 ottobre 2026
Prezzo: Ingresso gratuito; piatti a pagamento
Info utili: Circa 40 km da Roma via Tiburtina/Prenestina
Castelli e Castagne a Bracciano (24 ottobre)
Bracciano unisce la sagra alla visita: Castelli e Castagne porta in piazza Mazzini caldarroste, miele, dolci e prodotti locali, con l’opportunità di entrare al Castello Orsini-Odescalchi. L’ingresso alla piazza è gratuito, le degustazioni sono a pagamento.
Il castello è uno dei meglio conservati del Lazio e merita da solo il viaggio. Bracciano si raggiunge in treno regionale da Roma Ostiense o San Pietro in circa un’ora, oppure in auto via Cassia. La giornata si può chiudere sul lungolago, se il tempo regge.
Dove: Bracciano (Roma), piazza Mazzini e Castello Orsini-Odescalchi
Quando: 24 ottobre 2026
Prezzo: Piazza gratuita; castello e degustazioni a pagamento
Info utili: Treno regionale da Roma Ostiense/San Pietro