Piano City Roma 2026: il Saint Louis in concerto il 3 e 4 ottobre tra via Baccina, via Urbana e via del Boschetto
Piano City Roma 2026 accende la capitale con oltre cento pianoforti distribuiti in strade, piazze, cortili e luoghi insoliti. L’edizione di quest’anno si tiene sabato 3 e domenica 4 ottobre, con ingresso gratuito a tutti i concerti. Tra i protagonisti c’è anche il Saint Louis College of Music, che apre le porte delle sue sedi romane per sei appuntamenti tra studenti e docenti dell’istituto.
Il festival è diffuso: non c’è un solo palco, ma una mappa di esibizioni che copre l’intera città. Ogni concerto dura circa 30 minuti e non serve prenotare. Il pubblico si muove a piedi da una location all’altra, seguendo il programma.
Piano City Roma 2026, due giorni di musica diffusa
Piano City trasforma Roma in una sala da concerto a cielo aperto. Dal mattino alla sera, i pianoforti suonano in piazze, cortili, case private, tram e terrazze. Il programma 2026 conta 202 concerti in 93 location diverse, un numero che conferma la crescita del festival.
Non ci sono amplificazioni né barriere: la musica arriva diretta a chi passa per strada. Molte esibizioni sono affidate a giovani talenti, altre a professionisti affermati. La formula resta quella delle origini: nessun biglietto, nessun posto assegnato, solo voglia di ascoltare.
Il programma del Saint Louis: sabato 3 ottobre a via Baccina
Il Saint Louis College of Music partecipa con tre sedi nel rione Monti. Si parte sabato 3 ottobre in via Baccina 47, con tre set pomeridiani a ingresso libero.
Alle 16:00 suona Dante Fasullo, allievo del Biennio di Piano Jazz. Alle 16:45 è il turno di Marco Palmisano, diplomato in Biennio Jazz. Chiude la giornata, alle 17:30, Simone Maggio, docente di Piano Jazz della scuola.
Domenica 4 ottobre, via Urbana 49/A
La domenica si apre in via Urbana 49/A, sempre nella zona di Monti. Alle 16:00 si esibisce Angelo Pettineo, allievo del Triennio di Piano Jazz. Alle 16:45 tocca a Silvia Olivier, anche lei del Triennio Jazz.
In chiusura, alle 17:30, Danilo Cherni porta il suo repertorio di piano e tastiere pop-rock. Docente della scuola, Cherni mescola formazione jazz e linguaggi contemporanei.
Domenica 4 ottobre, via del Boschetto 106
La terza sede è in via del Boschetto 106, a pochi passi dalle altre due. Alle 16:00 suona Teodoro Fumi del Triennio di Piano Jazz, alle 16:45 è la volta di Michelangelo Visca.
Chiude il ciclo, alle 17:30, Enrico Polimanti, docente di pianoforte classico. La sequenza alterna jazz e classica, con un programma breve ma costruito per far ascoltare voci diverse della scuola.
Informazioni pratiche
Tutti gli appuntamenti del Saint Louis sono gratuiti e aperti al pubblico, senza prenotazione. Ogni concerto dura circa 30 minuti e si tiene negli spazi interni delle sedi.
Le tre location sono nel rione Monti, raggiungibili a piedi dalla stazione Cavour della metro B. Chi vuole seguire più set può spostarsi da una via all’altra in pochi minuti, con orari scaglionati che non si sovrappongono.
Per il resto del cartellone, il programma completo con date, orari e indirizzi è consultabile sul sito ufficiale Piano City Roma. La partecipazione del Saint Louis è raccontata anche sul sito della scuola.
Piano City, da Berlino a Roma
Il festival nasce nel 2010 a Berlino, da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern. L’obiettivo era portare la musica fuori dai teatri, dentro i luoghi della vita quotidiana.
In 15 anni il format si è allargato a Madrid, Atene, Lisbona, New York e a diverse città italiane: Milano, Palermo, Napoli, Lecce, Pordenone e Trieste. Elemento caratteristico sono gli house concert, circa cento esibizioni ospitate direttamente nelle case dei cittadini.
Il Saint Louis
Il Saint Louis College of Music è attivo dal 1976 ed è un istituto di alta formazione musicale autorizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Ogni anno accoglie oltre 1.400 studenti da tutto il mondo.
Per il festival la scuola mette in campo il proprio doppio volto: quello didattico, con gli allievi dei corsi jazz, e quello professionale, con i docenti in cattedra davanti al pubblico di strada.
Domande frequenti
Quanto costa assistere ai concerti? Niente: tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico, senza biglietto né prenotazione.
Serve arrivare in anticipo? Non c’è posto assegnato, ma i set durano 30 minuti: presentarsi qualche minuto prima aiuta a trovare spazio.
Le sedi sono vicine tra loro? Sì. Via Baccina, via Urbana e via del Boschetto sono tutte nel rione Monti, a pochi minuti a piedi l’una dall’altra.
Quando si esibisce il Saint Louis? Sabato 3 ottobre in via Baccina 47, domenica 4 ottobre in via Urbana 49/A e in via del Boschetto 106, sempre dalle 16:00 alle 17:30.
Si può portare tutta la famiglia? Sì, gli appuntamenti sono pensati per un pubblico ampio, dai semplici curiosi agli appassionati di pianoforte.