Sagra dell’Uva di San Cesareo 2026: date, menù e carri allegorici
La 56ª Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici torna a San Cesareo da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026. Tre giornate in cui il centro urbano del paese, lungo la via Casilina a una trentina di chilometri da Roma, si riempie di stand gastronomici, carri allegorici e musica dal vivo.
L’organizzazione è della Pro Loco San Cesareo, insieme ai comitati e alle associazioni del territorio. L’uva è la protagonista in ogni forma: da tavola, nei dolci preparati con mosto e mostarda, nei vini dei Castelli Romani che accompagnano i piatti. Ingresso libero, consumazioni a pagamento agli stand.
La sagra in breve
| Quando | venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 |
| Dove | centro urbano di San Cesareo (RM), sulla via Casilina tra Zagarolo e Palestrina |
| Orari | fasce serali nelle tre giornate; gli orari definitivi del 2026 vanno confermati con la Pro Loco |
| Ingresso | libero, consumazioni agli stand a pagamento |
| Edizione | la 56ª, organizzata dalla Pro Loco San Cesareo |
Menù: cosa si mangia agli stand
Le cucine della festa puntano sulla tradizione contadina dei Monti Prenestini. In tavola arrivano fettuccine al ragù — preparate come vuole la ricetta di paese —, abbacchio alla scottadito, porchetta e polenta con salsiccia, con i vini del territorio a fare da contorno.
Sul fronte dolce la specialità più cercata è la ciambella al vino, a cui si aggiungono i dolci rustici a base di mosto e mostarda e l’uva da tavola servita nelle ceste. I menù dei singoli stand vengono diffusi dalla Pro Loco nei giorni della manifestazione.
Carri, pigiatura e musica: il folklore
Il lato spettacolare della sagra sono i carri allegorici decorati con grappoli d’uva, che sfilano per le strade del centro. La pigiatura dell’uva riporta in piazza il gesto simbolo della vendemmia, accompagnata da gruppi folkloristici, musiche popolari e momenti aperti a tutta la cittadinanza.
Le serate si chiudono con musica dal vivo e spettacoli pensati anche per le famiglie. Il programma orario completo del 2026 non è ancora stato diffuso: per gli orari ufficiali conviene tenere d’occhio la pagina della Pro Loco San Cesareo.
Come arrivare a San Cesareo
In auto si arriva dalla via Casilina, seguendo le indicazioni per il centro urbano: da Roma sono circa 30 chilometri. Il paese è a pochi minuti da Zagarolo e da Palestrina, quindi la sagra si incastra bene in una mezza giornata fuori porta.
Con il treno si scende alla stazione di Zagarolo, servita dalla linea regionale FL6 (Roma Termini–Cassino), e si copre l’ultimo tratto con i bus COTRAL lungo la Casilina. Nelle serate di festa il centro si riempie presto, meglio muoversi con un po’ di anticipo.
Cosa vedere nei dintorni
A dieci minuti di strada, Palestrina merita da sola la deviazione: il Santuario della Fortuna Primigenia e il Mosaico del Nilo del Museo Archeologico Prenestino sono il modo migliore per completare la giornata.
Se invece cercate altre feste, il calendario delle sagre nel Lazio e l’appuntamento con le cantine aperte in vendemmia offrono il resto del programma autunnale. Tutti gli appuntamenti della settimana sono raccolti nella guida agli eventi dal 21 al 27 settembre.
Consigli pratici
- Serata più affollata: sabato 26, quando il paese richiama visitatori anche dalle città vicine.
- Arrivate presto: le cucine degli stand restano attive in fascia serale e le code crescono dopo le 20.
- Con i bambini: i carri e la pigiatura sono i momenti più adatti, meglio sistemarsi vicino al percorso della sfilata.
- Prima di partire: controllate orari e programma aggiornato sulle pagine della Pro Loco San Cesareo.
Tre giorni tra grappoli, stand e musica di paese per chiudere settembre: San Cesareo aspetta visitatori da tutta la provincia di Roma dal 25 al 27 settembre 2026. Chi vuole allungare il weekend troverà altre idee nella sezione sagre nel Lazio.