Storia di un cinghiale: Francesco Montanari in scena alla Sala Umberto dal 7 al 18 ottobre

Storia di un cinghiale: Francesco Montanari in scena alla Sala Umberto dal 7 al 18 ottobre
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Il palco della Sala Umberto si accende su un classico rivoltato: Francesco Montanari interpreta Storia di un cinghiale. Qualcosa su Riccardo III, in scena a Roma dal 7 al 18 ottobre 2026. L’attore romano, volto noto di cinema e serie tv, sceglie un monologo che non racconta la cronaca del re gobbo, ma ne attraversa di lato ossessioni e fantasmi.

Il testo è liberamente ispirato a Riccardo III di Shakespeare e porta la firma del drammaturgo uruguaiano Gabriel Calderón, che ne cura anche la regia. La traduzione è di Teresa Vila. Le scene sono di Paolo Di Benedetto, i costumi di Gianluca Sbicca, le luci di Manuel Frenda. Coordinamento e distribuzione: Aldo Miguel Grompone.

Un re che cerca il ruolo della vita

Un sovrano che per regnare ha dovuto eliminare ogni possibile rivale; un attore che stringe finalmente il ruolo della vita. Calderón tiene insieme i due piani finché i confini tra epoche e identità diventano labili, sullo sfondo di una stessa sete di potere. Il risultato è una variazione sul tema che sposta il baricentro dalla vicenda dinastica al corpo dell’interprete.

Lo spettacolo è prodotto da Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Carnezzeria, in collaborazione con IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana). Montanari affronta così un palcoscenico che conosce bene, quello della Sala di via della Mercede 50.

Gabriel Calderón, autore premiato in mezza Europa

Nato a Montevideo nel 1982, Calderón è regista, drammaturgo e attore. Ha scritto più di 16 opere teatrali e ha ricevuto riconoscimenti come il Premio Florencio, il Premio Iris 2008, il Premio Morosoli e il Premio Nueva Dramaturgia dell’Istituto Internazionale del Teatro.

I suoi spettacoli sono stati rappresentati in Uruguay, Argentina, Brasile, Panama, Perù, Spagna, Francia, Italia e Messico; i testi sono tradotti in italiano, francese, tedesco e inglese. Per la Sala Umberto è l’occasione di portare a Roma una delle voci più interessanti della nuova drammaturgia sudamericana.

Date, orari e prezzi

Il cartellone prevede undici recite. Si comincia mercoledì 7 ottobre alle 20:30 e si prosegue giovedì 8 alle 20:30, venerdì 9 alle 20:30, sabato 10 alle 16:00 e domenica 11 alle 16:00. Dopo la pausa del lunedì si torna in scena martedì 13 alle 20:30, mercoledì 14 alle 19:30, giovedì 15 alle 20:30 e venerdì 16 alle 20:30, con chiusura sabato 17 alle 16:00 e domenica 18 alle 16:00.

Durata: 75 minuti senza intervallo. I prezzi partono da 22 euro per la Poltrona B, salgono a 28 euro per la Poltrona A e arrivano a 34 euro per la Poltronissima.

Biglietti e informazioni

I biglietti sono in vendita sul sito del teatro: la pagina dello spettacolo e il calendario completo delle recite sono su salaumberto.com. Conviene muoversi in anticipo per le date del fine settimana, le più richieste, e verificare la disponibilità dei settori prima di scegliere la poltrona.

La Sala Umberto si trova in via della Mercede 50, a pochi passi da piazza di Spagna e da via del Corso: comoda da raggiungere a piedi dal centro e ben collegata con la metro Spagna (linea A).