Gite in giornata in treno da Roma: destinazioni raggiungibili con il regionale
Roma è un ottimo punto di partenza anche quando non si ha voglia di guidare: la rete dei treni regionali del Lazio (le linee FL1-FL8 da Termini, Tiburtina e Ostiense) raggiunge borghi, laghi, ville Unesco e località di mare in tempi che vanno da mezz’ora a poco più di un’ora e mezza. Biglietti economici, niente traffico e, per molte mete, la stazione nel centro del paese o a due passi dal lungomare. Ecco le migliori gite in giornata in treno da Roma, con linea, tempi di percorrenza e cosa non perdersi. Prima di partire, controlla sempre gli orari aggiornati sul sito di Trenitalia.
Castelli Romani in meno di un’ora (linea FL4)
Dai binari di Roma Termini la linea FL4 si dirama verso i Colli Albani: è la gita più rapida e indolore, perfetta anche per una mezza giornata.
Frascati
Indirizzo: stazione di Frascati, linea FL4 da Roma Termini (30 minuti circa)
Cosa lo rende speciale: la “perla dei Castelli” si raggiunge in mezz’ora ed è celebre per le ville seicentesche — Villa Aldobrandini, Villa Falconieri e Villa Torlonia — affacciate su panorami che arrivano fino al mare. Il centro, con Piazza San Pietro e le scalinate che salgono verso le ville, è un invito a camminare lenti.
Da non perdere: una sosta in una delle fraschette del centro storico, con vino dei Castelli e porchetta. Per l’itinerario completo leggi la nostra guida ai Castelli Romani.
Castel Gandolfo
Indirizzo: stazione di Castel Gandolfo, linea FL4 per Albano Laziale da Roma Termini (meno di un’ora)
Cosa lo rende speciale: il borgo dei Papi domina il Lago Albano da una terrazza naturale. Passeggiare tra Piazza della Libertà e il belvedere sul cratere vulcanico regala una delle viste più belle dei Colli Albani, tra palazzi pontifici e vicoli fioriti.
Da non perdere: l’affaccio sul lago e, scendendo a piedi, la riva con i chioschi e i pontili; in stagione si può pranzare nei ristoranti di pesce di lago sul lungolago.
Tivoli: due siti Unesco con la FL2
Indirizzo: stazione di Tivoli, linea FL2 da Roma Termini (via Tiburtina, circa 50 minuti)
Cosa lo rende speciale: poche città al mondo possono vantare due siti Unesco a pochi chilometri dal centro: Villa Adriana, la residenza imperiale fatta costruire da Adriano, e Villa d’Este con i suoi cento giochi d’acqua. La stazione è a Bagni di Tivoli, collegata al centro e alle ville da bus locali e taxi.
Da non perdere: il cambio d’acqua della Fontana dell’Organo Idraulico a Villa d’Este e la passeggiata nella villa più grande e suggestiva dell’antichità. Tutti i consigli nell’articolo dedicato alla gita a Tivoli.
Il mare in 37 minuti: Ostia con il Metromare
La ex ferrovia Roma-Lido, oggi Metromare, parte da Roma Porta San Paolo (fermata Piramide, metro B) e in 37 minuti porta a Cristoforo Colombo, a Ostia, con 14 stazioni e corse ogni 15-20 minuti. Usa il biglietto integrato Metrebus, lo stesso di metro e bus.
Ostia Lido e Ostia Antica
Indirizzo: stazioni di Lido Centro, Stella Polare e Castel Fusano (Metromare da Porta San Paolo)
Cosa lo rende speciale: la spiaggia più vicina a Roma è anche la più facile da raggiungere senza auto: scesi a Stella Polare si è a due passi dalle spiagge libere del lungomare, mentre a Castel Fusano si arriva nella pineta. Fuori stagione resta una delle passeggiate preferite dai romani, tra ristoranti di pesce e tramonti sul Tirreno.
Da non perdere: scendendo alla fermata Ostia Antica si visita uno dei siti archeologici più suggestivi d’Italia: gli scavi di Ostia Antica, la città-porto di Roma, a due passi dalla fermata.
La costa tirrenica con la FL5
La linea FL5 corre lungo la ferrovia Tirrenica verso Civitavecchia e oltre, con un treno ogni 30 minuti circa: è la direttrice giusta per il mare e per l’Etruria costiera.
Cerveteri
Indirizzo: stazione di Ladispoli-Cerveteri (FL5 da Roma Termini, meno di un’ora), poi bus per il paese
Cosa lo rende speciale: la Necropoli della Banditaccia, patrimonio Unesco, è la più grande necropoli etrusca del Mediterraneo: un’intera città dei morti con tombe a tumulo percorribili a piedi tra i prati. Il centro medievale di Cerveteri merita la salita per il castello e la vista sulla campagna.
Da non perdere: la visita guidata alla Banditaccia e il Museo Nazionale Cerite, nel castello, con i corredi delle tombe. Approfondisci con la nostra guida a Cerveteri.
Santa Marinella
Indirizzo: stazione di Santa Marinella (FL5 da Roma Termini, meno di un’ora)
Cosa lo rende speciale: la stazione è a due passi dal mare: spiagge sabbiose, il Castello di Santa Severa poco distante e una lunga passeggiata sul lungomare la rendono una meta balneare comoda e rilassata anche a settembre, quando gli stabilimenti si svuotano e i prezzi scendono.
Da non perdere: il Castello di Santa Severa, tra i castelli meglio conservati del litorale, con il museo del mare e la spiaggia ai suoi piedi.
Civitavecchia
Indirizzo: stazione di Civitavecchia (FL5 da Roma Termini, poco più di un’ora)
Cosa lo rende speciale: città portuale con un centro storico vivace e una tradizione gastronomica di pesce che non delude. Il Forte Michelangelo, voluto da Bramante, e la passeggiata sul porto raccontano secoli di traffici marittimi.
Da non perdere: un pranzo di pesce in centro e, per chi ha tempo, le Terme Taurine, i resti delle antiche terme romane tra gli ulivi.
Tarquinia
Indirizzo: stazione di Tarquinia (FL5 da Roma Termini, circa un’ora e mezza)
Cosa lo rende speciale: patrimonio Unesco per la Necropoli dei Monterozzi, con le tombe dipinte che conservano intatti i colori degli Etruschi. Sopra, il centro medievale con il Palazzo Vitelleschi e la vista sulla Maremma laziale.
Da non perdere: la Tomba del Triclinio e il Museo Nazionale Tarquiniense. Tutto nella nostra guida a Tarquinia.
Bracciano e la Tuscia: la FL3 verso nord
La FL3 parte da Roma Tiburtina e risale verso il lago e la Tuscia viterbese: una linea panoramica che vale la gita anche solo per il paesaggio.
Bracciano
Indirizzo: stazione di Bracciano (FL3 da Roma Tiburtina, circa un’ora)
Cosa lo rende speciale: il borgo si affaccia sul lago vulcanico più celebre del Lazio, dominato dal Castello Orsini-Odescalchi, uno dei castelli più scenografici d’Italia. Il lungolago e le passeggiate tra i vicoli bastano da soli per una giornata serena.
Da non perdere: la visita al castello e, pochi minuti prima in treno, la fermata di Anguillara Sabazia, con il suo centro che si specchia nell’acqua. Idee in più nella guida al lago di Bracciano.
Viterbo
Indirizzo: stazione Viterbo Porta Fiorentina (FL3 da Roma Tiburtina, quasi due ore)
Cosa lo rende speciale: la “città dei Papi” custodisce uno dei quartieri medievali meglio conservati d’Italia, San Pellegrino, e il Palazzo dei Papi con la Loggia delle Benedizioni. È anche la porta della Tuscia, terra di terme, tufo e borghi antichi.
Da non perdere: la passeggiata nel quartiere San Pellegrino, il Palazzo dei Papi e — per chi allunga la giornata — il bus Cotral che da Viterbo porta a Civita di Bagnoregio, la “città che muore”. Guida completa nella nostra gita a Viterbo.
La Sabina con la FL1: l’abbazia di Farfa
Indirizzo: stazione di Fara Sabina-Montelibretti (FL1 da Roma Tiburtina, 39 minuti), poi bus o taxi per l’abbazia
Cosa lo rende speciale: la FL1 verso Orte è la linea più veloce per la Sabina: scesi a Fara Sabina, un breve collegamento porta all’Abbazia di Farfa, uno dei complessi monastici più importanti d’Italia, immerso nel silenzio della valle del Farfa. Il borgo medievale attorno all’abbazia è una meta perfetta per una giornata lenta tra storia e natura.
Da non perdere: la visita alla chiesa abbaziale e al chiostro, e una camminata nei sentieri della riserva naturale circostante.
Anagni e Montecassino: la FL6 verso sud-est
La FL6 da Roma Termini scende verso la Ciociaria e il frusinate con corse circa ogni ora: due tappe da non perdere per gli amanti della storia.
Anagni
Indirizzo: stazione di Anagni-Fiuggi (FL6 da Roma Termini, poco più di un’ora), poi bus per il centro storico
Cosa lo rende speciale: la “città dei Papi”, patria di ben quattro pontefici, conserva nella cripta della cattedrale uno dei cicli di affreschi medievali più straordinari d’Italia, soprannominata la “Sistina del Medioevo”. Il centro storico, tutto in salita, è un gioiello di case-torri e palazzi gentilizi.
Da non perdere: gli affreschi della cripta di San Magno e il Palazzo Bonifacio VIII. Per la visita completa leggi la nostra guida ad Anagni.
Cassino e Montecassino
Indirizzo: stazione di Cassino (FL6 da Roma Termini, circa due ore), poi bus o taxi per l’abbazia
Cosa lo rende speciale: l’Abbazia di Montecassino, fondata da San Benedetto nel 529, svetta sul colle che domina la città ed è uno dei luoghi simbolo della storia europea, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Il museo e il cimitero polacco raccontano la battaglia che decise la sorte della linea Gustav.
Da non perdere: la salita all’abbazia per il panorama sulla valle e la visita al museo storico e artistico.
Il litorale pontino: Anzio, Sperlonga e Gaeta
Due linee portano al mare del sud: la FL8 per Anzio e Nettuno, la FL7 per il litorale di Latina e la riviera di Ulisse.
Anzio e Nettuno
Indirizzo: stazioni di Anzio e Nettuno (FL8 da Roma Termini, circa un’ora)
Cosa lo rende speciale: la FL8 arriva fino a Nettuno costeggiando il litorale: Anzio offre il porto, il lungomare e i ristoranti di pesce; Nettuno chiude la linea con le sue spiagge e il centro storico attorno al castello. La gita è tra le più amate dai romani per il mare raggiungibile in treno.
Da non perdere: la passeggiata sul porto di Anzio al tramonto e, a Nettuno, il Santuario di Nostra Signora delle Grazie e le spiagge libere a sud del centro.
Sperlonga
Indirizzo: stazione di Fondi-Sperlonga (FL7 da Roma Termini, poco più di un’ora), poi bus in una ventina di minuti
Cosa lo rende speciale: uno dei borghi bianchi più belli del Lazio, arroccato tra il mare e la montagna, con la Grotta di Tiberio: qui sorgeva la villa dell’imperatore, decorata con i celebri gruppi scultorei oggi al museo archeologico. Il centro, tutto scalinate e archi, è un labirinto fotogenico.
Da non perdere: il Museo Archeologico Nazionale con i colossi della grotta e un bagno nelle acque limpide delle sue baie.
Gaeta
Indirizzo: stazione di Formia-Gaeta (FL7 da Roma Termini, meno di un’ora e mezza), poi bus per Gaeta in circa un quarto d’ora
Cosa lo rende speciale: la città che si arrampica sul promontorio di Gaeta è un concentrato di storia: il quartiere medievale di Gaeta Vecchia, il Santuario della Santissima Trinità sulla montagna spaccata e il mare della Riviera di Ulisse. La stazione è a Formia, a pochi chilometri, ben collegata.
Da non perdere: la passeggiata da Gaeta Vecchia al lungomare Caboto e la salita al santuario per il panorama sul golfo.
Oltre il Lazio: Orvieto con i regionali diretti
Indirizzo: stazione di Orvieto (regionali diretti da Roma Termini, tra un’ora e un’ora e mezza)
Cosa lo rende speciale: ci sono treni regionali diretti da Roma Termini per Orvieto durante tutto il giorno: la città umbra sorge su una rupe di tufo e offre un centro medievale tra i più scenografici d’Italia, con il Duomo gotico e la Fontana del Pozzo di San Patrizio, scavata nel Cinquecento.
Da non perdere: la facciata del Duomo, il Pozzo di San Patrizio con le sue doppie rampe a chiocciola e, per chi ha tempo, la visita alle cavità di Orvieto Underground sotto la città.
Prima di partire: cosa sapere sui regionali
I biglietti dei regionali si comprano in stazione, nelle tabaccherie e sull’app di Trenitalia: si parte da circa 2 euro per Frascati, da 3 per Fara Sabina e si arriva a 8-10 euro per le mete del basso Lazio e Orvieto. I treni regionali non hanno posto assegnato, quindi basta prendere il primo orario comodo.
Le linee più frequentate passano ogni 30 minuti circa; nei festivi le corse si diradano (sulla FL4, per esempio, si arriva a un treno ogni due ore). Per il Metromare di Ostia ricordati che, per i lavori notturni in corso, nei giorni feriali l’ultima corsa parte intorno alle 22:30, mentre sabato e festivi il servizio prosegue fino alle 23:30. Per alcune mete — Cerveteri, Farfa, Sperlonga, Gaeta, Montecassino — dalla stazione serve un breve bus o taxi: calcola una mezz’ora in più e la giornata fila liscia.