Le Pas du Monde del Collectif XY in prima nazionale al Teatro Olimpico per Romaeuropa 2026

Le Pas du Monde del Collectif XY in prima nazionale al Teatro Olimpico per Romaeuropa 2026
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Quattro giorni, quattro recite, una prima nazionale. Le Pas du Monde del Collectif XY arriva al Teatro Olimpico dal 29 ottobre al 1 novembre 2026 per il Romaeuropa Festival. È la prima volta in Italia per lo spettacolo di danza e circo contemporaneo che mette in scena 23 acrobati come un unico organismo.

Il debutto è fissato per giovedì 29 ottobre alle 21. Poi venerdì 30 ottobre stessa ora, sabato 31 ottobre alle 19 e chiusura domenica 1 novembre alle 17. Durata: 65 minuti, senza intervallo. Biglietti da 30 a 40 euro.

Un solo corpo, molte cadute

Il Collectif XY lavora da anni su un’idea semplice e pericolosa: i corpi che si sostengono valgono più dei corpi che volano. In scena non ci sono numeri singoli da applaudire, ma architetture umane che si alzano e crollano, si stringono e si lasciano andare. Il risultato è una macchina collettiva che respira.

La compagnia lo definisce un rito sulla fragilità. I performer hanno età e fisicità diverse, e questa differenza è il motore dello spettacolo: la fiducia tra chi sta sotto e chi sta sopra diventa la vera tecnica acrobatica. Nessuna rete, nessun trucco scenico: solo peso e contrappeso, calcolati a occhio, in tempo reale.

Chi ha visto Möbius sa cosa aspettarsi e insieme no. Lì la vertigine era geometrica, quasi astratta; qui il movimento si fa materia organica, con un ritmo più lento e più esposto. Il pubblico resta a pochi metri dai corpi: la distanza è parte dello spettacolo.

Montagne, foreste, onde

Con Le Pas du Monde il collettivo porta la propria cifra stilistica un passo oltre: i corpi diventano paesaggi in trasformazione. Montagne che si erodono, foreste attraversate dal vento, onde che si infrangono e si ricompongono. Il movimento continuo rende visibile, secondo gli autori, il respiro del vivente.

C’è anche un gioco di parole nel titolo, e non è un dettaglio da poco. Le Pas du Monde si può leggere come “il passo del mondo” ma anche come la pace del mondo: la compagnia lo usa come dichiarazione politica, il sostegno reciproco come forma concreta di resistenza collettiva.

Non aspettatevi una trama. Lo spettacolo non racconta una storia, costruisce quadri: ogni scena è un ecosistema che nasce, si regge e si sfalda. La colonna sonora lavora per sottrazione, e in diversi passaggi resta solo il respiro degli acrobati in sala.

Chi sono i Collectif XY

La compagnia non è nuova al festival: nel 2021 aveva inaugurato il Romaeuropa Festival con Möbius, spettacolo adrenalinico e poetico costruito sulla stessa idea di vertigine collettiva. Da allora il gruppo ha continuato a spingere sull’architettura umana come linguaggio autonomo, tra danza e circo.

Le Pas du Monde è una coproduzione Romaeuropa Festival 2026 con Dance Reflections by Van Cleef & Arpels. In scena 23 acrobati di dieci nazionalità diverse: un cast che di per sé racconta la tesi dello spettacolo, cioè che la comunità è una tecnica prima che un sentimento.

Date, orari e biglietti

Quattro appuntamenti al Teatro Olimpico, in Piazza Gentile da Fabriano 17, a Roma. Il calendario completo:

  • Giovedì 29 ottobre — ore 21 (prima nazionale)
  • Venerdì 30 ottobre — ore 21
  • Sabato 31 ottobre — ore 19
  • Domenica 1 novembre — ore 17

Ogni recita dura 65 minuti. I biglietti costano da 30 a 40 euro, con formule Passepartout per chi vuole seguire più titoli del festival. La biglietteria del Teatro Olimpico è aperta anche nei giorni di spettacolo, e i posti migliori per la visione d’insieme sono quelli centrali in platea.

Consiglio pratico: il 31 ottobre è l’unica recita con orario anticipato alle 19, quindi la più comoda per chi ha bambini o deve prendere l’ultima metro. Le recite del 29 e 30 ottobre finiscono intorno alle 22.05: la linea A resta aperta, ma conviene verificare gli orari dell’ultima corsa.

Come arrivare

Il teatro è in Piazza Gentile da Fabriano 17, a due passi da Piazzale Flaminio e dalla metro Flaminio (linea A). Chi arriva dalla stazione Termini può prendere la metro A fino a Flaminio e camminare per dieci minuti. In auto conviene lasciare il mezzo fuori dal centro: i parcheggi della zona si riempiono presto nelle sere di festival.

Per orientarsi tra gli altri appuntamenti della settimana c’è la guida con tutti gli eventi a Roma dal 26 ottobre al 1 novembre. Se invece interessa il resto del cartellone REF, ecco i cinque spettacoli di Heimat/Patria-Straniero al Mattatoio e il programma di Danza in Levare nei quartieri. Sul fronte della danza classica, al Costanzi è in corso il trittico Goecke/Robbins/Bausch.