Vite da Strada di Tommaso Agnese al Teatro Belli dal 5 all’8 novembre
Un night club di periferia, tre vite che si incrociano, una donna che decide di salire sul palco per cantare invece che per spogliarsi. Vite da Strada di Tommaso Agnese arriva al Teatro Belli dal 5 all’8 novembre 2026: quattro recite, testo e regia firmati dallo stesso autore.
Il debutto è giovedì 5 novembre alle 21, replica venerdì 6 novembre stessa ora. Poi sabato 7 novembre alle 19 e chiusura domenica 8 novembre alle 17.30. Il teatro è in Piazza di Sant’Apollonia 11, nel cuore di Trastevere.
Tre anime ai margini
La storia parte da un incontro che non dovrebbe funzionare. Crisalide è una spogliarellista quarantenne che sogna di cantare. Gaetano è un uomo bellissimo arrivato a Roma in cerca di riscatto. Alfredo è un agente fallito, intrappolato nei debiti e nella dipendenza. Tre percorsi diversi, lo stesso locale di periferia come punto di caduta.
Agnese costruisce l’intreccio su un ambiente preciso: palchi illuminati al neon, corpi esposti, sogni umiliati. Un posto dove tutto si compra e nulla si ascolta davvero, e dove i tre vengono guardati solo finché rendono. Non è una denuncia urlata, è un meccanismo chiuso che si stringe scena dopo scena.
La frattura arriva quando Crisalide si ribella. Smette di vendere il corpo e chiede di usare la voce: un gesto minimo che rompe l’equilibrio fragile del locale. Da lì il testo si sposta sulla dignità, sul prezzo del desiderio e sulla possibilità, anche tardiva, di scegliere chi essere.
Il cast e la produzione
In scena Moisé Curia, Manuela Zero, Francesco Della Torre e Paolo Maras, quattro interpreti per un testo che lavora molto sui tempi lunghi e sulle pause. La produzione è di 4012 Libertine ST con Lizambri SRLS, due realtà romane che da anni seguono la drammaturgia contemporanea.
Tommaso Agnese firma testo e regia, e questa doppia firma si sente: la parola non è un pretesto per la scena, è la scena. Il rischio, in lavori così, è la caricatura del margine. Qui il registro resta crudo e poetico insieme, senza ammiccamenti e senza moralismo finale.
Il testo si muove su un doppio binario: da una parte il racconto del locale, con le sue regole non scritte e i suoi debiti; dall’altra il desiderio di riscatto dei tre protagonisti, che non diventa mai una favola. La scrittura resta asciutta, i dialoghi non spiegano, e lo spettatore deve ricostruire da sé il passato che manca.
Date e orari
Quattro appuntamenti al Teatro Belli, tutti nella prima settimana di novembre:
- Giovedì 5 novembre — ore 21
- Venerdì 6 novembre — ore 21
- Sabato 7 novembre — ore 19
- Domenica 8 novembre — ore 17.30
La sala del Teatro Belli è piccola e i posti in prima fila finiscono presto: per un testo che vive di sguardi e prossimità, conviene prenotare con qualche giorno di anticipo. Il botteghino risponde al numero 06 5894875, e i biglietti si comprano anche online.
Consiglio pratico: la recita di domenica 8 novembre alle 17.30 è la più comoda per chi arriva da fuori Roma, perché lascia la serata libera per il rientro. Se invece si vuole abbinare teatro e cena, meglio il sabato alle 19: si esce prima delle 21 e i ristoranti di Trastevere sono ancora gestibili.
Come arrivare
Il teatro è a Trastevere, in Piazza di Sant’Apollonia 11, a pochi passi da Piazza Santa Maria in Trastevere. La metro più vicina è Circo Massimo (linea B) o Piramide, poi una camminata di un quarto d’ora lungo il fiume. Chi preferisce il tram può scendere alla fermata Trastevere/Ministero dell’Istruzione, con la linea 8.
In auto è meglio rinunciare: le stradine del rione sono strette e i parcheggi quasi inesistenti. Chi arriva in tram o a piedi ha un vantaggio in più, perché può fermarsi prima o dopo lo spettacolo lungo il Tevere. La zona è ben servita anche di notte, con taxi in Piazza Mastai a cinque minuti dal teatro.
Per il resto del programma della settimana c’è la guida con tutti gli eventi a Roma dal 26 ottobre al 1 novembre, mentre chi cerca qualcosa da fare nelle prossime ore può partire da eventi a Roma oggi, 28 ottobre. Sul fronte danza, sono in corso Danza in Levare nei quartieri e, al Mattatoio, i cinque spettacoli di Heimat/Patria-Straniero per Romaeuropa 2026.