Sagra del Tartufo Estivo di Poggio Mirteto: menù, programma e ultimo giorno
L’ultimo giorno della Sagra del Tartufo Estivo di Poggio Mirteto è martedì 22 settembre 2026: il borgo in provincia di Rieti chiude tre giorni di stand gastronomici dedicati al tartufo nero estivo della Sabina. Ingresso libero, consumazioni a pagamento, orari serali da confermare con l’organizzazione.
La manifestazione ha riempito il fine settimana con fettuccine al tartufo, uova al tartufo e bruschette, più la musica di Poggio Mirteto Folk, una serata jazz e le cover band. Da Roma è una gita in giornata: circa 50 minuti di treno da Tiburtina oppure la Salaria in auto. Chi vuole esserci deve muoversi oggi, perché dopo si smonta tutto.
La sagra in breve
| Quando | da domenica 20 a martedì 22 settembre 2026, oggi l’ultimo giorno |
| Dove | centro storico di Poggio Mirteto (RI), in Sabina |
| Orari | fasce serali; gli orari definitivi di oggi vanno verificati con l’organizzazione |
| Ingresso | libero; consumazioni agli stand a pagamento |
| Menù | fettuccine e uova al tartufo, bruschette, carni alla brace, dolci artigianali |
Menù: cosa si mangia agli stand
Il cuore della festa sono le cucine del tartufo estivo, lo scorzone nero che in Sabina cresce nei boschi collinari. In tavola arrivano fettuccine al tartufo, uova al tartufo, bruschette, carni alla brace e dolci artigianali, con i prodotti tipici del territorio a chiudere il cerchio.
Non ci sono menù pubblicati né prezzi ufficiali diffusi dall’organizzazione: si paga direttamente allo stand quello che si consuma, mentre l’ingresso al borgo resta gratuito. Le porzioni variano da stand a stand, quindi conviene girare tra le bancarelle prima di ordinare.
Il calendario completo degli appuntamenti gastronomici del mese è nella sezione sagre nel Lazio, con date aggiornate di mese in mese; per la giornata di oggi la panoramica è invece in eventi a Roma oggi, 22 settembre.
Il programma di oggi
La giornata finale punta su musica dal vivo e animazione: il cartellone prevede Poggio Mirteto Folk, una serata jazz, una cover band e uno spettacolo comico. Intorno ai palchi restano aperti i mercatini artigianali, le visite guidate al borgo e i laboratori dedicati al tartufo.
Chi arriva nel pomeriggio trova le bancarelle ancora tranquille e ha il tempo di visitare il centro storico prima di cena. Il consiglio pratico è semplice: arrivare entro il primo pomeriggio, perché dopo le 19 il centro si riempie e parcheggiare in collina diventa complicato. Il resto degli appuntamenti della settimana è in eventi a Roma dal 21 al 27 settembre.
Cosa vedere a Poggio Mirteto oltre la sagra
Il paese sta su un colle sopra la valle del Tevere e si divide in due anime: il nucleo cinque-seicentesco raccolto intorno alla piazza della cattedrale e la parte medievale aggrappata al pendio, tra vicoli stretti e case in pietra. In una giornata di sagra il giro si fa a piedi in un paio d’ore, con le soste gastronomiche a scandire il ritmo. Se il borgo piace, il passo successivo è la guida ai borghi del Lazio da visitare in autunno.
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Dove: piazza Martiri della Libertà, centro storico.
Cosa la rende speciale: è l’edificio simbolo di Poggio Mirteto, costruito tra il 1641 e il 1725 e diventato cattedrale della diocesi sabina. L’interno conserva tele del Seicento e un impianto barocco sobrio, molto diverso dal marmo sfarzoso delle chiese romane.
Da non perdere: la facciata sulla piazza e, se è aperta, la navata unica con i dipinti.
Piazza Martiri della Libertà e Torre dell’Orologio
Dove: ingresso occidentale del centro storico.
Cosa la rende speciale: la piazza ottocentesca è il salotto del borgo e il punto da cui parte ogni passeggiata. Poco distante si alza la Torre dell’Orologio, con il palazzo episcopale accanto, mentre scendendo nel nucleo più antico si incontrano la chiesa di San Paolo, che risale al Duecento, e quella di San Rocco.
Da non perdere: gli affacci sulla valle e sui tetti, soprattutto con la luce del tardo pomeriggio.
Info Point GeoSabina
Dove: via Cairoli 15, all’angolo con via Riosole.
Cosa lo rende speciale: è lo sportello turistico aperto nel borgo, con informazioni, itinerari e prodotti tipici della Sabina. Utile per capire cosa resta aperto in paese nelle ore della sagra.
Da provare: l’olio extravergine Sabina DOP e i formaggi locali, che qui si comprano direttamente dai produttori.
Come arrivare: treno, auto e parcheggi
Il modo più comodo per chi parte da Roma è il treno regionale: da Roma Tiburtina i collegamenti verso Poggio Mirteto impiegano in media circa 50 minuti. La stazione però sta a valle, nella frazione di Poggio Mirteto Scalo, mentre il centro storico è sulla collina: serve una navetta o un bus locale, con le corse serali da controllare prima di partire.
In auto si arriva dalla SS4 Salaria; il parcheggio vicino al centro è limitato e nei giorni di festa si esaurisce presto, quindi conviene puntare sulle aree a valle e salire a piedi. Per chi vuole replicare il formato «gita fuori porta senza auto», ci sono altre gite in giornata in treno da Roma sulla stessa falsariga.
Il tartufo estivo della Sabina: cosa sapere
Il protagonista è il tartufo nero estivo, chiamato scorzone: buccia scura e ruvida, aroma di sottobosco. Nel Lazio la raccolta va da maggio a fine novembre, ma il periodo migliore è proprio settembre, quando il prodotto è più profumato e si trova nei boschi di collina.
In cucina regge i primi piatti e le uova, mentre soffre le cotture lunghe: per questo il menù della sagra resta semplice. Chi vuole approfondire il lato produttivo può abbinare la visita alle cantine aperte in vendemmia nel Lazio, che in settembre aprono le porte tra degustazioni e passeggiate nei vigneti.
Dopo Poggio Mirteto: le prossime feste nel Lazio
Chiusa la sagra del tartufo, il testimone passa alle feste dell’uva. La Sagra dell’Uva di San Cesareo va dal 25 al 27 settembre nei Castelli Romani, mentre a Velletri la Festa dell’Uva e dei Vini occupa il 26 e 27 settembre. A Marino la festa parte il 26 settembre e prosegue fino ai primi giorni di ottobre, con gli estremi ancora da confermare.
Per il quadro completo del mese si possono incrociare la guida alle sagre e feste popolari dell’estate 2026 e il riepilogo del weekend di sagre nel Lazio, mentre chi pensa già a ottobre trova castagne e foliage nella guida a Roma in autunno.
Domande frequenti
La sagra è a ingresso gratuito?
Sì: l’ingresso al borgo e alle aree della manifestazione è libero, mentre cibo e bevande si pagano direttamente agli stand.
Si arriva in treno da Roma?
Sì. Da Roma Tiburtina il viaggio dura in media circa 50 minuti; dalla stazione di Poggio Mirteto Scalo serve poi navetta o bus locale per il centro storico.
Qual è il periodo migliore per il tartufo estivo nel Lazio?
La raccolta dello scorzone va da maggio a fine novembre, ma settembre è considerato il mese migliore per aroma e quantità.
La sagra è adatta ai bambini?
Sì, il programma include mercatini e laboratori sul tartufo; non risultano però aree gioco dedicate, quindi conviene verificare con l’organizzazione le attività pensate per i più piccoli.
Per informazioni aggiornate sul paese si può consultare il sito del Comune di Poggio Mirteto.